Rugby: a Treviso gli Aironi non volano abbasta alto


24 DIC. 2010 – La palla con cui si gioca ha forma di uovo di pasqua, ma è comunque stato protagonista di questa vigilia natalizia. Stiamo parlando del rugby, in particolare del derby tra Benetton Treviso e Aironi che si è giocato oggi in terra trevigiana e ha visto vincere i veneti per 15 a 10. Una partita valevole per la Magners Celtic League, torneo conosciuto forse solo agli adepti di questo sport. Così come solo i più appassionato sanno chi sono gli Aironi, ovvero una squadra nata a cavallo del Po, tra Emilia-Romagna e Lombardia e formatasi per affrontare prima la Celtic League e successivamente la Heineken Cup (che equivale alla Champions del rugby, vale a dire alla massima competizione europea tra club a 15, ndr).Magro il bottino per la neonata franchigia, così si chiamano nel rugby le squadre nate da unioni di più società, emiliano-lombarda. Ma poteva andare peggio: gli Aironi si portano infatti a casa un punto di bonus, duramente conquistato in un mach condizionato per buona parte del tempo dalla pioggia. Gli unici guizzi li fa registrare il folletto targato Benetton Brendan Williams, ma dopo dieci minuti il punteggio è ancora 0-0. Lo ‘score’ si sblocca al 13′ con un piazzato di Botes da circa trenta metri. Nei 5′ successivi gli Aironi attaccano con insistenza ma la difesa biancoverde resiste. Capitola solo al 20′ su un pallone in possesso, con Botes che si fa stoppare un calcio e manca il recupero. Gli Aironi recuperano palla e Tebaldi deve solo tuffarsi in meta, con tanto di trasformazione. Poi Botes, sudafricano che il ct azzurro Mallett è impaziente di ‘arruolare’ nell’Italia, fallisce due calci piazzati ed il risultato rimane bloccato sul 3-7.Treviso si riprende al 28′ con un drop di Burton, e nei minuti finali del primo tempo insiste nei 22 ospiti con il maul. Alla fine Botes firma il contro-sorpasso: è 9-7. La ripresa si apre con un paio di tentativi in drop di Burton, utili per tenere alta la pressione sulla difesa degli Aironi. Poi però gli ospiti tornano in vantaggio con un piazzato di Tebaldi. La partita stenta a decollare, soprattutto a causa delle condizioni meteo, ma il Benetton si riporta avanti al 20′ approfittando di un’entrata laterale di Bortolami, ammonito nell’occasione. Nessuna emozione fino al termine dell’incontro, anche se Botes, proprio al 40′ segna gli ultimi tre punti e fissa il risultato sul 15-10.COSI’ IN CAMPO: Benetton Treviso: B. Williams; Sepe (17′ st De Jager), Galon, Sgarbi, Nitoglia; Burton, Botes; Derbyshire (11′ st Vosawai), Zanni, Filippucci; Van Zyl (11′ pt Bernabò), A. Pavanello; Di Santo (21′ st Cittadini), Sbaraglini (17′ st Vidal), Allori (11′ st Fernandez Rouyet). Non entrati: Gori e Benvenuti. All. Smith.Aironi: Laharrague; Toniolatti (28′ st Buso), Penney, Pizarro (32′ st Canavosio), Pratichetti; Marshall, Tebaldi; N. Williams, Favaro (11′ st Krause), Sole; Geldenhuys (31′ st Del Fava), Bortolami; Staibano, Ongaro, Aguero (20′ st Perugini). Non entrati: Santamaria, Redolfini, Bocchino. All. Phillips. Marcatori: nel pt 13′ Botes calcio piazzato, 20′ Tebaldi meta, trasformata Tebaldi, 28′ Burton drop, 40′ Botes calcio piazzato; nel st 9′ Tebaldi calcio piazzato, 20′ Botes calcio piazzato, 40′ Botes calcio piazzato.Arbitro: Damasco (Italia)Note: ‘man of the match’ Antonio Pavanello, spettatori 3.500, cartellino giallo a Bortolami, Fernandez Rouyet.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet