Rossoblù in paradiso: 2 a 1 in rimonta al Bari


BOLOGNA, 24 GEN 2010 – La settimana più bella per il Bologna si chiude con i ragazzi di Colomba che corrono, una volta tanto, sotto la curva Bulgarelli a ricevere gli applausi dei tifosi, entusiasti per lo splendido secondo tempo giocato e per i tre punti super meritati contro un Bari spento e appagato. Una vittoria che arriva dopo il pareggio in casa con l’Atalanta e la vittoria a Firenze: sette punti in sette giorni, un passo decisivo verso la salvezza. Non che la strada ora sia in discesa: i bolognesi sanno che ci sarà da soffrire ancora molto. Ma da oggi sanno anche che questa squadra può regalare grandi soddisfazioni, anche sul piano del gioco: situazione piuttosto inedita sotto le Due Torri negli ultimi anni. E sanno inoltre di poter contare su un gioiellino come Gimenez, che dei sette punti se ne è portati a casa, da solo, almeno 6. Autore della splendida rete della vittoria a Firenze, l’uruguaiano entra al 4° minuto del secondo tempo contro il Bari e cambia letteralmente la partita. Il Bologna impacciato del primo tempo lascia il campo a una squadra tonica, vogliosa e molto propositiva, grazie proprio alla vivacità e all’estro di Gimenez, che segna i due gol che chiudono la rimonta, al 54° e al 72° minuto.Una vittoria tanto più importante in considerazione dei risultati delle altre squadre in lotta per la salvezza: salvo il Catania, che ieri ha surclassato 3 a 0 il Parma, nessuna è riuscita a vincere e molte hanno perso (Lazio-Chievo 1-1; Genoa-Atalanta 2-0; Livorno-Napoli 0-2; Siena-Cagliari 1-1; Udinese-Sampdoria 2-3). La classifica ora sorride ai rossoblù: 23 punti, distacco dalla quart’ultima Catania di 4 punti, invariato, ma ben sei squadre alle proprie spalle (Siena 13, Atalanta 17, Catania 19, Udinese 20, Livorno e Lazio 21). Una boccata di ossigeno di cui Colomba, la squadra, la dirigenza e i tifosi avevano proprio bisogno.LA CRONACA DELLA PARTITA – Entrambi partiti da calcio d’angolo i due gol di Gimenez che hanno permesso al Bologna di vincere la partita. Prima un imperioso stacco di testa da attaccante di razza, poi un rimpallo, astuto e fortunoso. Due calci d’angolo che peraltro lo stesso Gimenez si era guadagnato. Al 39′ di un primo tempo che non ha dato ragioni per parlarne, Barreto, con un destro che si è infilato sotto la traversa, ha sbloccato un empasse, provocato da un Bari meno frizzante del solito e un Bologna quadrato ma poco propositivo. Il centrocampo rossoblù, tradizionalmente più vocato a guardarsi i piedi che a fare progetti, ha trovato un po’ di vivacità solo sulle fasce, grazie anche all’ottimo inserimento del nuovo arrivato Modesto. E così il Bari è passato solo sfruttando un pasticcio dei centrali avversari che ha permesso a Barreto di colpire. La partita però è cambiata quando Colomba, ad inizio ripresa, ha messo in campo Gimenez (già eroe a Firenze): il Bologna fin lì era riuscito a contenere (bene Mudingayi che si é trovato di fronte Almiron, padrone del centrocampo), ma poco a costruire. Il giovane uruguaiano ha preso per mano la squadra, le ha fatto cambiare ritmo e si è guadagnato un calcio d’angolo. Adailton ha disegnato una traiettoria finita sulla testa di Gimenez, poi alle spalle di Gillet. Poco prima del raddoppio ha avuto l’opportunità di raddoppiare quando Modesto lo ha presentato a Gillet: il portiere del Bari si è opposto alla grande. Ma sugli sviluppi del calcio d’angolo (ancora battuto da Adailton, che ha festeggiato così il suo 33/o compleanno) lo stacco di Raggi è finito sul palo, ma Gimenez si é trovato di nuovo lì per il rimpallo vincente. L’arrembaggio finale del Bari non ha prodotto occasioni: sostanzialmente senza lavoro il portiere Colombo, che per un mese dovrà sostituire l’infortunato Viviano: senza Barreto, uscito ad inizio ripresa, le soluzioni offensive sono cominciate a venir meno.

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