Rossi sta bene e scherza, Pedrosa vince facile


MUGELLO (FI), 6 GIU 2010 – "Speriamo che non vinca nessuno". Con queste parole Valentino Rossi ha scherzato in diretta tv subito prima della partenza del Moto Gp del Mugello, che non lo vedrà protagonista. Il Dottore ieri ha salutato la possibilità di lottare per il Mondiale 2010, dopo che la bruttissima caduta nelle prove libere gli è costata la frattura scomposta di tibia e perone: un infortunio che necessiterà di almeno 4-5 mesi di riabilitazione, salvo recuperi miracolosi e incoscienti.Rossi ha voluto quindi tranquillizzare i suoi tifosi: "Sto abbastanza bene – ha detto – Ringrazio tutti quelli del Mugello, ho visto gli striscioni e tutti i piloti che mi hanno ricordato".Poi Valentino ha ricordato l’incidente: "E’ stata una brutta caduta un brutto infortunio, ma sta andando bene perché ho scoperto – ha detto scherzando – di avere un ottimo rapporto con la morfina. L’operazione è andata bene, il Prof. Buzzi ha lavorato bene e sono accudito come uno di famiglia. Domani ci sarà un’altra operazione per chiudere la ferita, poi penseremo alla riabilitazione. Ho visto l’incidente e fa brutto, molto di più dalla moto".Poi Rossi ha salutato tutti, per collegarsi subito dopo tramite gli altoparlanti direttamente con i tifosi del Mugello, che hanno risposto con un boato commovente.LA GARA – "Orfana" del Dottore, la gara si rivela estremamente noiosa. E’ Daniel Pedrosa a farla da padrone, partendo dalla pole, guadagnando subito la testa della corsa e andando facilmente in fuga, con un passo di quasi un secondo al giro più veloce degli altri. A dieci giri dalla fine Pedrosa ha già otto secondi di vantaggio e tira i remi in barca, soddisfatto e vincente.Dietro di lui, nessuna lotta neanche per il podio: in seconda e in terza posizione ci sono Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, che girano con lo stesso passo e rimangono distaccati dall’inizio alla fine da circa un secondo. Nessun attacco e nessuna risposta: finisce con la doppietta spagnola e con l’italiano sul terzo gradino del podio.L’unica bagarre della gara avviene per la quarta posizione, per la quale si affrontano Nicky Hayden, Casey Stoner, Marco Melandri e Randy De Puniet. Il primo a mollare è proprio Hayden, che scivola al sesto giro e si chiama fuori. Gli altri tre continuano a sorpassarsi, anche a causa di ripetuti e distribuiti errori. Si decide tutto all’ultimo giro: Stoner, ultimo del terzetto, sorpassa De Puniet in fondo al rettilineo del traguardo, poi s’incolla a Melandri e lo passa con una bella staccata. L’italiano, autore di una gara formidabile, non ci sta e lo attacca nuovamente, ma va leggermente lungo e deve cedergli la quarta posizione. Una lotta molto bella, che però non incide sul podio finale.COSI’ ALL’ARRIVO – 1° Pedrosa, 2° Lorenzo, 3° Dovizioso, 4° Stoner, 5° Melandri, 6° De Puniet, 7° Spies

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