Rossi saluta tutti: “Vado in vacanza da leader”


ROMA, 27 LUG 2009 – Valentino Rossi saluta tutti e si prepara a volare in America per le sue vacanze estive. "E’ finita la prima manche del campionato e sono davanti di 25 punti, la seconda manche riprenderà in Repubblica Ceca", ha detto il Dottore, che chiude idealmente questa prima parte della stagione 2009 tutto sommato con un segno positivo. Alla fine della prima metà del campionato è in testa alla classifica generale, ha 25 punti di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Lorenzo e 37 sull’australiano della Ducati Casey Stoner.Al ritorno in pista a Brno il 16 agosto Valentino Rossi si aspetta un proseguo di campionato sulla falsariga della prima parte, cioé molto combattuto. "Come abbiamo visto – prosegue Rossi – le gare sono molto tirate e mi aspetto che vada ancora così fino alla fine della stagione. Sicuramente non mi posso adagiare e dire: adesso posso controllare la situazione perché ho del vantaggio. Devo cercare di vincere delle altre gare e stare sempre li davanti". Non è certo un’impresa facile quella che si prefigge il Dottore. Il suo compagno di squadra, a meno di altri clamorosi errori, non gli darà tregua, fino alla fine della stagione. Lorenzo è uno di quelli che impara in fretta e anche dalla caduta di Donington avrà archiviato un’esperienza che non ripeterà. Poi c’é una questione più alta, che è quella della supremazia. Vale e Jorge sono due leoni nella stessa foresta che stanno conquistandosi via via il territorio, in una serie di scontri diretti. Poi ci sono gli altri due antagonisti: Dani Pedrosa (Honda) e Casey Stoner (Ducati). Nella gara di Donington lo spagnolo ha fatto una gara opaca a causa dello scarso feeling con il viscido asfalto inglese, il secondo ha fatto un errore che potrebbe aver compromesso la sua stagione.In casa Ducati, i due piloti ufficiali (Hayden compreso, dunque) hanno utilizzato gli pneumatici da pioggia per la gara. Lo sbaglio era evidente, anche perché nessun altro della griglia di partenza aveva optato una soluzione simile e l’umido che c’era prima del via del Gp non giustificava un tale azzardo. Alla fine alla Ducati dovranno riprendere in mano la situazione su più livelli; il primo, riguarda Stoner, che deve seriamente pensare di curare il suo stato di malessere e scoprire le cause della sua gastrite da gara; il secondo riguarda la gestione della squadra. Se è vero che è il pilota che guida la moto, è anche vero che non dovrebbe essere lui a dettare le scelte tecniche, come ad esempio usare in gara degli pneumatici non adatti. Certo, si può scommettere, ma ci devono essere le condizioni per farlo, non è permesso quando in ballo c’é una stagione così delicata per la vicinanza di quattro piloti in un fazzoletto di meno di 50 punti.Smontata la tenda del circo dall’Inghilterra, per il motomondiale ora ci sono tre settimane di pausa. In questo tempo di riposo e di riflessione, tra quelli che possono sorridere del lavoro fatto fino a questo momento ci sono: Andrea Dovizioso, che ha fatto veramente una gran gara domenica; il sanmarinese Alex De Angelis, che si conferma un pilota talentuoso, con due gare nei primi 5; Marco Simoncelli con la Gilera che da campioni del mondo della 250, stanno correndo contro una stagione iniziata male con una vittoria e un quarto posto nelle ultime due gare; e Simone Corsi, che ha iniziato il suo mondiale in una squadra, con la quale non trovava il feeling, ha cambiato per tornare con il gruppo di persone con il quale aveva vinto la sua prima gara, finendo per sfiorare la vittoria in Inghilterra. Mentre i piloti si riposano c’é chi dovrà lavorare. Si tratta dei manager dello sport della moto che dovranno trovare delle soluzioni credibili per non rischiare di avere un campionato, il prossimo anno, con meno di 15 partenti o ‘contaminato’ da moto un po’ di serie e un po’ prototipo che non sono né una né l’altra cosa.

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