Rossi “Asino Volante” domina a Misano


MISANO (RI), 6 SET 2009 – Valentino Rossi ha vinto il MotoGP di San Marino, davanti al compagno di scuderia Jorge Lorenzo e alla Honda HRC di Daniel Pedrosa. Il campione di Tavullia porta così il suo vantaggio nella classifica mondiale a 30 punti sul compagno di squadra e 80 su Pedrosa, a sole 4 gare dal termine del campionato. Ciò vuol dire che gli basterà arrivare sempre secondo dietro a Lorenzo per vincere il Mondiale.LA GARA – La gara sanmarinese scivola via come previsto alla vigilia. In partenza scattano forte le Honda: Pedrosa agguanta la testa, seguito da Tony Elias. Rossi invece arretra fino alla quarta posizione, subito alle spalle del suo grande rivale Lorenzo. Alla seconda curva il pilota di casa Alex De Angelis arriva lungo e travolge in un colpo Nicky Haiden e Colin Edwards: gara finita per tutti e tre. Davanti si forma il quartetto Pedrosa, Elias, Lorenzo e Rossi, ma appare presto evidente che chi ne ha di più è proprio il quarto. Il Dottore aspetta fino al 5° giro per mettersi alle spalle di Pedrosa e, al 7°, sfrutta un errore dello spagnolo, che arriva leggermente lungo a una curva, e va in testa. Pedrosa ripete l’errore anche al 13° giro: stavolta è Lorenzo a guadagnare una posizione. Si riforma così il duetto Yamaha in testa alla corsa. Lo spagnolo però, costretto per sei giri alle spalle di Pedrosa, ha già un secondo e mezzo di ritardo da Rossi. Inoltre, il campione del mondo in carica batte un ritmo forsennato, quasi fosse lui stesso a dover inseguire qualcun altro. La gara è già praticamente chiusa così: Rossi vince in scioltezza, chiudendo un weekend praticamente dominato fin dal venerdì. Dietro di lui Lorenzo e Pedrosa, poi i due italiani Dovizioso e Capirossi, Elias, Kallio e Melandri.L’ASINO – Rossi, che si era fatto disegnare per la gara di Misano un asino sul casco per autocanzonarsi per l’errore di Indianapolis, rincara la dose sul podio, presentandosi con due lunghe orecchie da asino. "VITTORIA IMPORTANTE DOPO L’ERRORE" – Nell’intervista del dopo-gara, Rossi ha detto: "Speravo di fare una partenza migliore, ma Dani e Lorenzo mi hanno passato. Ho faticato nei primi giri dietro a Dani, ma sono riuscito a passarlo. Avevo il pieno della benzina e non potevo subito spingere". "E’ stata una bella gara – ha aggiunto – Avevo due o tre curve dove ero molto forte e ho provato a spingere più che ho potuto per andare via. Questa vittoria è molto importante perché arriva dopo il terribile errore di Indianapolis. La mia squadra ha lavorato in maniera perfetta in questo week end e devo complimentarmi con loro e con tutti quelli che hanno fatto il tifo per me". 250: SIMONCELLI DICE ADDIO AL MONDIALE – Nella classe 250, Marco Simoncelli ha detto definitivamente addio alla possibilità di confermarsi campione del mondo. Nella gara di oggi, infatti, il pilota romagnolo è caduto mentre era in lotta per il primo posto. La vittoria è andata ad Hector Barbera, davanti a Mattia Pasini e Alvaro Bautista. Il mondiale è ancora guidato da Aoyama, con 205 punti, seguito da Bautista (192) e Simoncelli (165).

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