Ronde, per Delbono è “pura demagogia”


BOLOGNA, 15 LUG 2009 – Ha cominciato con la guerra ai graffiti ma almeno sulle ronde il neo-sindaco di Bologna si discosta dal “pacchetto sicurezza” del ministro Maroni. Sulle ronde il pensiero di Delbono è molto netto: "Quella dei sindaci è una facoltà. Per quanto mi riguarda, questo potere al momento non sento nessun bisogno di esercitarlo, questa sollecitazione è quantomeno intempestiva, manca ancora il regolamento attuativo della legge: potevano avere almeno il buon gusto di aspettare che l’iter legislativo fosse completato". L’istituzione delle ronde era stata sollecitata sollecitata dall’opposizione di centrodestra.Delbono ha parlato a margine di un incontro in Prefettura fra il prefetto Angelo Tranfaglia e tutti i sindaci del Bolognese. "C’é una buona legge regionale e la stiamo applicando – ha spiegato – si sta facendo un gran polverone sul nulla. C’é la legge ma manca ancora il regolamento, è pura demagogia politica. E comunque quella legge non obbliga nessuno a far niente. I sindaci ‘possono’. Per quanto riguarda il Comune di Bologna, la legge regionale è una buona legge che stiamo applicando e continueremo ad applicare". Delbono ai cronisti che gli chiedevano se la polizia municipale sarà utilizzata di più per compiti di sicurezza ha risposto: "E’ uno strumento assieme alle ordinanze per svolgere questa attività, i modi e le forme dipendono dai problemi che si hanno davanti". A chi gli ha chiesto se i vigili saranno utilizzati anche per la repressione del fenomeno dei graffiti ha spiegato che "prevenzione e repressione di questi comportamenti può essere svolta anche dalla polizia municipale" perché "certo non è che puliamo i muri perché poi vengano sporcati e noi guardiamo".

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