La Romagna è troppo poco online


Nell’Area vasta della Romagna il 59% delle imprese, circa 66.000 su 111.000, non è online o è online passiva, cioè ha un sito statico e usa solo l’e-mail. E per la Camera di commercio di Rimini questo è “preoccupante” per questo ha deciso di lanciare un bando con 96.000 euro di contributi per l’attivazione di servizi Ict (Information and communication technology) per sfruttare meglio la tecnologia offerta da internet. Da uno studio sul territorio risulta infatti che il 38% delle azienda non ha un sito web, il 62% ha un sito, il 21% ha una presenza in stile “vetrina”, (cosiddetto formato 1.0) senza possibilità di interazione con i clienti e senza alcuna forma di e-commerce. Il 41% ha invece un sito che permette l’interazione ”peer to peer” con gli utenti, è collegato ai profili social dell’azienda, in alcuni casi fa e-commerce o ha investito anche nel mobile. In questo scenario, Rimini è la provincia con il maggiore numero di imprese online attive (49%), Forlì-Cesena quella con il maggior tasso di imprese senza sito (44%). La spesa delle imprese che vogliono mettersi al passo coi tempi, deve essere stata sostenuta solo ed esclusivamente in questo lasso di tempo, spiega in una nota la Camera di commercio, dall’1 gennaio 2014 al 14 novembre dello stesso anno, anche per interventi che eventualmente saranno realizzati in seguito. La Camera di commercio ricorda poi che con il taglio deciso dal Governo del 35% del diritto annuale nel 2015 quest’attività non potrà più essere sostenuta. Per la diffusione del bando la Camera si avvarrà della collaborazione di tutte le associazioni di categoria interessate, con le quali è già stato avviato un dialogo. Il bando sarà on-line da lunedì su sito: www.riminieconomia.it

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