Romagna Ruote, un accordo per ripartire


FERRARA, 3 FEB. 2010 – Un’intesa che fa ripartire la Romagna Ruote. E’ stata siglata ieri a Roma al tavolo di crisi del ministero delle Attività produttive. Fuori nel frattempo imperversava la protesta degli operai Alcoa, proprio la multinazionale che fino al 2005 fu proprietaria dello stabilimento che oggi porta lo sfortunato, quanto errato geograficamente, nome di Romagna Ruote. L’accordo firmato salva 100 posti di lavoro su 188. Per gli 88 che restano fuori rimane la cassa integrazione straordinaria, per un massimo di 18 mesi, dopo di che scatterà la messa in mobilità. Di successo fanno fatica a parlare i sindacati, per i quali l’intesa è soltanto un atto di responsabilità per salvare una fabbrica storica di Ferrara. Stamattina nello stabilimento di via Castelbolognesi sono stati illustrati i termini dell’accordo. Da parte della nuova proprietà c’è anche l’impegno a far rientrare altri lavoratori nei prossimi tre anni se il mercato dovesse riprendere slancio. I sindacati valuteranno anche quanto dichiarato dal sindaco Tiziano Tagliani su possibili assunzioni in un nuovo insediamento sul territorio ferrarese nell’ambito del commercio. Nell’area ex Stayer sta infatti per aprire un’attività da parte del gruppo francese Leroy Merlin.

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