Romagna Ruote, mistero sull’acquirente e sul piano industriale


FERRARA, 23 GEN. 2010 – Sembrava dietro l’angolo il salvataggio della Romagna Ruote, l’azienda ferrarese sull’orlo del fallimento. Una gruppo di industriali si era fatto avanti nelle settimane scorse per rilevare l’azienda. Nella possibile cessione erano riposte molte speranze da parte dei dipendenti e dei sindacati, ma all’incontro con il commissario e il rappresentante legale della cordata non è stato esplicitato né il piano industriale né da quali imprenditori sia composta. L’unica cosa certa è che si offriva l’assunzione di 85 operai su 195, cosa giudicata inaccettabile dai sindacati. Secondo la Fiom Sulla proposta d’acquisto è fissato un incontro al ministero del Lavoto martedì prossimo. Una seconda offerta, arrivata ieri allo scadere dei termini, è quella avanzata da un gruppo arabo che si è proposto di assumere 150 persone nel giro di tre anni.Oltre alla Fiom, che ne fa "una questione di credibilità", preoccupazione è stata espressa dal Partito democratico di Ferrara. "Consideriamo – si legge in una nota – questo comportamento non corretto verso i lavoratori che da mesi attendono la risoluzione di questa drammatica vicenda e nei confronti di tutti i soggetti istituzionali, politici e sindacali che da tempo si stanno impegnando per favorire il superamento del grave problema creatosi in Romagna Ruote."

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