Road Show Abi, stoccata da Ferrari e fuori protesta


Ha tenuto davvero fede al suo nome la tappa modenese del Road show dell’Abi che ha avuto il suo atto principale questa mattina in Accademia con un confronto appassionato tra banche e imprese.

Due sale letteralmente gremite, una quindicina di giornalisti accreditati da tutta Italia e un dibattito che è andato oltre il formale nell’affrontare il delicato nodo della distribuzione del credito.

Senza strategie di riforma più ambiziose e coraggiose nell’ambito di consistenti tagli alla spesa pubblica, fisco e privatizzazioni – spiega Antonio Patuelli presidente Abi nel suo intervento – la mancata crescita dell’economia italiana resterà a lungo uno dei problemi con cui confrontarci”.

Mentre il presidente dell’Abi Patuelli chiede allo Stato strategie più ambiziose contro la crisi, dal palco il numero uno di confindustria Modena non risparmia una stoccata alle banche suscitando l’immediata replica di Daniele Quadrelli del credito cooperativo. Secondo Pietro Ferrari però il credito alle imprese è stato condizionato da scelte sbagliate.

Ho delle imprese associate che chiedono finanziamenti per andare avanti, altre invece che non riescono ad aggredire i mercati – afferma Pietro Ferrari presidente Confindustria -, occorre che le banche distribuiscano il credito secondo chiari criteri di merito”.

Dalle scintille sul palco al clima rovente fuori dall’accademia dove alcune decine di bancari hanno protestato animatamente per la disdetta del contratto nazionale. Secondo il presidente Patuelli si è trattato però di una decisione opportuna per instaurare il prima possibile un confronto. 

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