APERTURA CON IL BOOM PER ECOMONDO A RIMINI FIERA


RIMINI 8 NOVEMBRE Da ieri a Rimini Fiera c’è Ecomondo 2012, la sedicesima edizione . In due giornate con gli stati generali della Green Economy la rassegna riminesi diventa un vero “focus”. Ieri con il ministro dell’ambiente Clini, oggi con quello dello sviluppo economico Passera.Sul tavolo c’è una piattaforma di 70 proposte per affrontare la crisi dell’Italia anche con un nuovo sviluppo in chiave green. Promossi dal ministero dell’ Ambiente e da un Comitato organizzatore formato da 39 organizzazioni di imprese green, con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, gli Stati Generali della Green Economy si sviluppano nell’ ambito di Ecomondo – Key Energy. Nel corso di questo “summit” dell’economia verde italiana, aperto dal ministro dell’ Ambiente, Corrado Clini verrà presentato dal presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi, il Rapporto “Green Economy per uscire dalle due crisi”, realizzato dalla Fondazione stessa, in collaborazione con l’Enea, che fornisce una prima analisi internazionale della green economy e sviluppa approfondimenti sui potenziali di alcuni settori strategici in Italia. Il percorso per arrivare agli Stati Generali della Green Economy ha preso il via a marzo scorso con la formazione di 8 gruppi di lavoro ed è proseguito con otto assemblee nazionali programmatiche che hanno coinvolto più di 1000 esperti, consultazioni tematiche che hanno contribuito ad elaborare “un’originale costruzione dal basso di una strategia di sviluppo per il futuro dell’ Italia” . Il Programma per lo sviluppo di una green economy comprende 70 proposte relative a 8 settori individuati come strategici per lo sviluppo di un’economia verde: strumenti economici, eco innovazione, efficienza e risparmio energetico, sviluppo delle energie rinnovabili, materiali e riciclo dei rifiuti, servizi degli ecosistemi, filiere agricole di qualità ecologica e mobilità sostenibile. Il contesto unisce tre manifestazioni dedicate alla sostenibilità: ECOMONDO, KEY ENERGY e COOPERAMBIENTE. Nell´occasione, Rimini Fiera ha anche alzato il sipario sul suo terzo impianto fotovoltaico, realizzato da Green Utility e sviluppato sui 100.000 metri quadri di copertura dei padiglioni che esprime una potenza di 4.332 kWp per rendere il quartiere autonomo sotto il profilo del fabbisogno energetico.

Il ministro si è mostrato entusiasta per il nuovo impianto fotovoltaico: ´L´impianto si regge da solo, senza incentivi che lo tengano in piedi. E´ la dimostrazione che si può fare´. Clini ha quindi salutato gli Stati Generali come ´un´importante occasione per fare il punto su cosa esiste già in concreto e su cosa resta da fare. La crescita – ha aggiunto – deve essere ´verde´, altrimenti non è crescita. Il nostro Governo ha già messo in campo diverse iniziative a favore delle imprese che investono sulla green economy´.
´Si tratta del momento costitutivo della Green Economy italiana †ha spiegato Ronchi †Un mondo che finora si è mosso in misura frammentata e che qui creerà una piattaforma coordinata, una risposta corale alle aspettative del momento´.

Per il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, ´parliamo di green economy, ma dovremmo parlare solo di economy, perché questa dovrebbe essere la normalità. Viviamo un momento di cambio epocale e qui in fiera lo si avverte positivamente. Rimini oggi lancia un segnale al Paese e anche a se stessa. L´attenzione al territorio è un´occasione di riqualificazione e un messaggio per far ripartire le filiere produttive´.

Secondo Gian Carlo Muzzarelli, assessore alle Attività Produttive della Regione Emilia-Romagna, ´Queste manifestazioni sono un´occasione di confronto culturale sul futuro della nostra economia: una crescita sostenibile, intelligente e inclusiva può permetterci di competere nel mondo. La sfida è creare prodotti convenienti, con un´anima green e una tecnologia avanzata´.

´Ecomondo – ha commentato Juri Magrini, assessore alle Attività Produttive della Provincia di Rimini – è un evento fondamentale per il territorio, oltre ad avere valenza nazionale: essere al centro del dibattito sulle politiche energetiche è per Rimini una grande opportunità e un motivo di orgoglio´.

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