ELETTA LA NUOVA PRESIDENZA DI CONFINDUSTRIA RIMINI


RIMINI 5 GIUGNO L’Assemblea Annuale dei Soci alla presenza del Presidente Giorgio Squinzi ha eletto la presidenza di Confindustria Rimini per il biennio 2013-2015.L’Assemblea ha scelto come successori del Presidente uscente Maurizio Focchi e della sua squadra, il neo Presidente Paolo Maggioli e i Vice-Presidenti Simone Badioli e Alessandro Pettinari.Dopo il voto, il neopresidente Paolo Maggioli è intervenuto ringraziando per la fiducia accordatagli, sottolineando la continuità con il lavoro del Presidente Maurizio Focchi. “Il lavoro svolto sotto la Presidenza di Maurizio per me è un punto di partenza importante per le future attività – ha detto il Presidente Paolo Maggioli – E’ evidente quanto sia stato importante e decisivo il lavoro svolto da Confindustria Rimini negli anni del suo mandato: abbiamo tutti ben presente che sono stati gli anni peggiori, dei peggiori che si potevano immaginare. Ecco perché voglio rivolgergli i complimenti e ancora un grazie a nome di tutti”.Il Presidente Paolo Maggioli ha tracciato le linee guida della sua presidenza indicando alcuni punti focali.”Per le piccole e medie imprese, che sono l’ossatura e la gran parte delle associate – ha sottolineato il Presidente Paolo Maggioli – le chiavi del successo sono certamente l’innovazione e l’internazionalizzazione, i due pilastri su cui bisogna puntare per rilanciare la nostra economia. Ed è proprio in questa direzione che svilupperemo nuovi servizi per i nostri associati. Nel campo della rappresentanza nei confronti del Sistema Confindustria desidero confermare le linee irrinunciabili assunte in più occasioni dalla nostra Giunta: più efficienza, più economia, più vicinanza alle aziende.Riteniamo che l’autonomia della nostra Associazione sia un valore da preservare per il bene degli associati. Nel contempo, riteniamo che essa debba essere coniugata con il raggiungimento dell’obiettivo di dare servizi più efficienti ricercando tutte le sinergie possibili con le altre Associazioni della Romagna, partendo dal fatto che la nostra è una territoriale efficiente.Inoltre, saranno rafforzate le relazioni intercorrenti fra la nostra Associazione e tutti gli stakeholders, in particolare con le Pubbliche Amministrazioni, le organizzazioni sindacali e il mondo del credito”.Dopo i saluti di apertura del Sindaco di Rimini, Andrea Gnassi e del Presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali, il Presidente Maurizio Focchi ha preso commiato dall’Assemblea tracciando il bilancio più che positivo dei suoi anni di mandato (in allegato la relazione). “Vi ringrazio per la bella esperienza che mi avete consentito di vivere – ha detto il Presidente Focchi – Sicuramente gli anni passati non saranno ricordati con serenità, visto l’andamento dell’economia, ma personalmente li ricorderò con soddisfazione e con orgoglio perché ho avuto l’occasione di conoscere il valore di tutti e di ciascuno di voi.Dal punto di vista della nostra associazione, e rispetto alla visione e agli obiettivi che mi ero dato all’inizio del mio mandato, sono soddisfatto per alcuni risultati raggiunti e soprattutto per i percorsi tracciati, in collaborazione anche con le forze più giovani della nostra associazione.Ora, guardando al futuro, la mia speranza e convinzione sono che ci possa essere un cambiamento nella continuità nel solco delle strade tracciate”.Centralità dell’impresa, formazione, ruolo sociale delle aziende. Questi alcuni delle azioni realizzate nei sei anni di Presidenza.”L’obiettivo fondamentale della mia azione in questi anni – ha inoltre sottolineato il Presidente Focchi – è stato quello di affermare la centralità dell’impresa e in particolare di quella manifatturiera e ci siamo concentrati su tre punti: formazione delle competenze per la vita delle giovani generazioni; ruolo sociale dell’impresa attraverso il progetto “bilancio sociale aggregato” delle imprese della provincia di Rimini; e appunto il ruolo dell’industria per superare il luogo comune che la provincia di Rimini sia prevalentemente turistica. Occorre un cambio radicale di attenzione verso l’industria, un cambio di paradigma culturale focalizzato a togliere i freni e gli ostacoli (dal fare del nostro territorio un’area a burocrazia zero, a un maggiore sviluppo delle infrastrutture) e a facilitare, addirittura incoraggiare le iniziative e gli investimenti”. A congratularsi con il Presidente Paolo Maggioli, il Presidente di Confindustria Giorgio Squinzi che nel suo intervento conclusivo ha anche ringraziato il Presidente uscente Maurizio Focchi. Nel suo intervento il Presidente Giorgio Squinzi, ospite d’onore dell’assemblea di Confindustria Rimini, ha affrontato la situazione del nostro Paese, ripercorrendo le proposte del Progetto “Confindustria per l’Italia: crescere si può, si deve” e ha ribadito che “l’’unica via possibile che il nostro Paese ha di fronte è quella di tornare a crescere, assecondando la sua vocazione industriale. Solo la ripresa del manifatturiero è in grado di riattivare il resto della nostra economia. Come ho più volte ricordato – ha proseguito Squinzi – dall’industria viene il 17% del PIL, l’80% dell’export del Paese, la maggior parte degli investimenti in ricerca e in innovazione e la creazione dei posti di lavoro più qualificati e meglio retribuiti. Di manifatturiero – ha concluso – vivono 8 Milioni di famiglie. Sono numeri che non si possono ignorare”.Ospite dell’Assemblea anche Roger Abravanel esperto in leadership e strategie di crescita nelle società post industriali e conoscitore delle imprese che ha portato il suo contributo relazionando sulle sue teorie già note per i suoi saggi tra i quali “Italia, cresci o esci!”, “Meritocrazia” e “Regole”.L’Assemblea dei Soci ha inoltre eletto Nevio Vici quale probiviro in sostituzione di un probiviro dimissionario. In occasione dell’Assemblea Pubblica sono stati consegnati i riconoscimenti ai Soci iscritti da 30 anni (Albini & Fontanot SPA, Gentili SPA, Prefabbricati Morri SRL,Virginia SRL) 40 anni (Gilmar Divisione Industria SPA, Impresa Edile Sacchetti SRL, Photosì SRL) e da 50 anni (Maggioli SPA).

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet