FUSIONE TRA ETICREDITO E CARIM


RIMINI 21 GENNAIO E’ più che avviata la fusione tra Eticredito e Banca Carim.“Il percorso per arrivare all’intesa è stato complesso – commenta Maurizio Focchi, Presidente di Eticredito – ma oggi si è arrivati ad un ottimo risultato condiviso tra Soci di Eticredito e auspicato dai vertici di Banca Carim”.Le attività che hanno caratterizzato l’operato di Eticredito dalla sua nascita (negli ultimi anni ha consentito l’accesso al credito a 1.757 famiglie in difficoltà e finanziato più di 70 progetti sociali del territorio) saranno dunque salvaguardate.Oltre a mantenere l’operatività della sede di via Dante, saranno anche allestiti dei corner all’interno di filiali di Banca Carim dedicati alle attività sociali tipiche di Eticredito, che potranno così beneficiare di un’ulteriore valorizzazione. Tali attività, di indiscussa rilevanza sociale, rappresenteranno per Banca Carim anche l’occasione per sviluppare un’attività rispondente agli originari principi che ispirarono i Fondatori della Cassa di Risparmio di Rimini stessa.
Importante novità la previsione statutaria di un Comitato Etico all’interno di Banca Carim, che avrà la funzione di fornire consulenza al Consiglio di Amministrazione in materia di sviluppo del credito sociale, in particolare indicando e consigliando certe tipologie di impieghi funzionali ai bisogni della città.
I membri del Comitato Etico saranno proposti dalla “Assemblea dei Soci Eticredito”, un organo operante all’interno dell’Associazione Eticredito che riunirà tutti gli attuali soci della banca etica (e non solo) con l’obiettivo di non disperdere il capitale umano che si è creato in questi anni, ma anzi di tenere viva l’idea del credito sociale anche dal punto di vista culturale.

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