IL GRUPPO GILMAR PUNTA SU ICEBERG ANCHE IN CINA


RIMINI 12 APRILE Il gruppo moda riminese Gilmar (la famiglia Gerani) punta sul marchio ICEBERG , il più noto del gruppo romagnolo e punta sulla Cina ma con abiti “alla cinese”.Il futuro di Iceberg passa dalla Cina, sia dal punto di vista commerciale sia da quello creativo. Il marchio ammiraglio del gruppo Gilmar, che rappresenta circa il 60% del turnover complessivo dell’azienda che nel 2012 si è attestato intorno ai 90 milioni di euro in stabilità rispetto all’anno precedente, si prepara a lanciare tra fine giugno e inizio luglio la capsule collection Breaking the ice-Iceberg by Yi Zhou, nata dalla collaborazione con l’artista cinese Yi Zhou. La collezione, composta da 15 capi femminili e altrettanti maschili, sarà nei negozi a partire da gennaio del prossimo anno e sarà protagonista anche di un progetto web speciale. Come ha raccontato in questa intervista a MFF Paolo Gerani, direttore artistico e amministratore delegato di Gilmar.Com’è nata questa collaborazione?Conosco Yi ormai da diversi anni e abbiamo sempre desiderato fare qualcosa insieme. Spesso si tende a considerare la Cina come un bacino importante a livello produttivo, ma in realtà oggi lo è anche per la creatività. Questa collaborazione vuole rappresentare una sorta di inversione di fattori, di switch di competenze. La collezione, che sarà distribuita in tutto il mondo con un focus particolare sulla Cina dove saremo in vendita all’interno dei 20 top retailer del paese, sarà anche al centro di un reality show, che seguirà Yi in tutto lo sviluppo del progetto, dalla creazione alla produzione fino all’arrivo nei negozi.Avete in mente altre iniziative in Cina?La Cina per noi è un mercato molto importante, che vogliamo far crescere ponendo grande attenzione. Per questo stiamo per tagliare il nastro a uno showroom a Hong Kong, con un team cinese direttamente controllato da noi, per controllare tutta l’area.Secondo rumours la collaborazione con Antonio Ponte e Roberto Battaglia per lo stile donna Iceberg sarebbe alla fine…La collaborazione effettivamente è terminata. Abbiamo già ben in mente la nuova strategia che caratterizzerà il marchio, a partire dal posizionamento, così come il nome di chi sarà artefice del tutto. Non nascondo che a breve potremo annunciare il nuovo consulente stilistico del marchio.Oltre alla main line, grande attenzione è sulla label contemporary Ice Iceberg. Avete nuovi progetti?Ice Iceberg continua a darci molte soddisfazioni e continuiamo a concentrarci su Cina e Russia, dove abbiamo inaugurato lo scorso anno a Jinian, Shanghai, Mosca e Novgorod portando il network a quota 30 store.State pensando anche a nuove licenze, dopo l’arrivo di N°21?Siamo sempre con gli occhi aperti e non escludo di poter annunciare nuove partnership presto. La moda oggi ha bisogno di nuovi talenti, una missione che Gilmar ha sempre perseguito e non vogliamo smettere.

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