Rito immediato per Walter e Giovanni Burani


©TelereggioREGGIO EMILIA, 13 OTT. 2010 – Il giudice per le indagini preliminari di Milano, Fabrizio D’Arcangelo, ha accolto la richiesta dei pubblici ministeri Luigi Orsi e Mauro Clerici di processare con rito immediato Walter e Giovanni Burani per il crac della società del gruppo di moda di Cavriago. Nel disporre il giudizio immediato per il solo reato di bancarotta, il giudice ha fissato il processo per il prossimo 13 dicembre davanti alla terza sezione penale del tribunale del capoluogo lombardo.Walter e Giovanni Burani, che per questo filone di indagine non è escluso che chiedano il patteggiamento, rimangono indagati insieme ad altre persone nel secondo troncone dell’inchiesta milanese, quella in cui si ipotizzano i reati di aggiotaggio e ostacolo all’attività degli organi di vigilanza.Intanto la Cgil lancia l’allarme sul futuro dei lavoratori del gruppo Mariella Burani e di altre aziende del settore tessile della nostra regione. Nella primavera del prossimo anno scadranno gli ammortizzatori sociali: il sindacato chiede il rifinanziamento della cassa integrazione e piani industriali di rilancio. In Emilia Romagna sono 3.500 i dipendenti dei tre gruppi in crisi Mariella Burani, Omsa e La Perla, il cui posto di lavoro è a rischio.In questi giorni l’amministrazione straordinaria del gruppo di Cavriago ha siglato un accordo con Matthew Williamson per la produzione e la commercializzazione di una nuova linea di prodotti a partire dall’autunno-inverno 2011-2012.  

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