Ritardi nei pagamenti, un fondo va in aiuto delle PMI


FERRARA, 21 LUG. 2011 – La Camera di Commercio di Ferrara ha deciso di aiutare le imprese in difficoltà istituendo un fondo che sopperisca al ritardo dei pagamenti da parte degli enti degli locali e della pubblica amministrazione. Nelle prossime ore verrà firmato un accordo con i comuni Berra, Comacchio e Ferrara, in attesa dell’adesione formale anche di Bondeno e Ostellato. L’intesa – si legge in una nota della stessa Camera di Commercio – prevede che i crediti vantati dalle società nei confronti di pubbliche amministrazioni e enti locali in ritardo con i pagamenti, possano essere "ceduti alle banche che l’avranno sottoscritta a condizioni trasparenti e vantaggiose per le aziende. Il tutto sulla base di una certificazione, rilasciata dagli stessi enti locali, che garantirà la liquidità e l’esigibilità del credito". In base ai dati forniti dal’Ance, il 58% delle piccole imprese in Italia subisce ritardi nei tempi di pagamento delle Pubblica amministrazione quantificabili in oltre due mesi e per più della metà delle aziende le punte di ritardo superano i sei mesi. Secondo una indagine di Promo Pa, inoltre, si stima in circa 28.000 euro il credito medio scaduto per le imprese che lavorano per la pubblica amministrazione, con un ammontare complessivo nell’ordine degli 8,5 miliardi. "Una situazione che rende sempre più difficile "fare impresa" nel nostro Paese, soprattutto con i tentacoli della crisi internazionale che rischiano di stringere in un cappio mortale le aziende – sottolinea il presidente della Camera di Commercio ferrarese, Carlo Alberto Roncarati -: ecco perché sono particolarmente soddisfatto di poter offrire alle nostre imprese uno strumento concreto per superare le difficoltà collegate ai ritardi di pagamento degli enti locali. Enti che, é giusto ricordarlo, oggi sempre più spesso sono vittime dei vincoli posti dal Patto di Stabilità".

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