Ristrutturazioni edili: boom in Emilia-Romagna nel 2009


SABATO 26 DIC 2009 – Un vero successo è stato in regione, ma più in generale in tutto il nord Italia, la campagna di indennizzo delle ristrutturazioni edilizie. In 11 mesi, da gennaio a novembre, all’Agenzia delle Entrate sono arrivate infatti 410mila dichiarazioni di ristrutturazioni edilizie avviate nel corso del 2009 che danno diritto alla detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute. Il boom di novembre segna un incremento del 16% rispetto al 2008: negli 11 mesi dell’anno scorso le domande avevano raggiunto quota 353mila, per arrivare a 390 mila a dicembre 2008. Ma il 2009 supera anche il record ultimo segnato nel 2007, con un totale di 402.811 ristrutturazioni, già surclassato quindi dal dato di fine novembre di quest’anno. A riprova quindi che la flessione registrata nel 2008 era solo passeggera. A spingere ancor di più il successo del 36% quest’anno, la novità di poter cumulare il beneficio con lo sconto del 20% sull’acquisto di mobili, elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, televisori e computer, ma solo se utilizzati per arredare una casa ristrutturata in regime agevolato. Questa chance è riconosciuta a coloro che hanno iniziato i lavori di restauro dopo il 30 giugno 2008, per gli acquisti effettuati nel periodo compreso fra il 7 febbraio 2009 e il prossimo 31 dicembre: ancora pochi giorni quindi per approfittare di questa detrazione Irpef, anche se il molti auspicano però una proroga anche per il prossimo anno, come già annunciato dal ministero dello Sviluppo economico, con un occhio particolare ai consumi energetici. LA CLASSIFICA REGIONALE stilata dall’Agenzia delle Entrate, vede i lombardi guidare la classifica dei cittadini che hanno approfittato del bonus fiscale per rimettere a posto casa: nei primi 11 mesi dell’anno a chiedere l’agevolazione sono stati in 95mila, il 23% del totale nazionale. Di questi, quasi la metà (44mila) sono nella provincia di Milano. In Emilia Romagna invece, sono 63mila e in Veneto oltre 51mila i contribuenti che hanno approfittato dell’agevolazione: rispettivamente, il 15,5% e il 12,5% del dato complessivo. Quest’anno il mese preferito per far entrare in casa geometri e operai è stato giugno. Durante il mese del solstizio, oltre 50mila italiani hanno inviato dichiarazioni di inizio lavori. Più del 12% del totale del periodo gennaio-novembre. L’anno scorso invece la maggior parte dei lavori sono iniziati in ottobre (42mila) e nel 2007 in maggio (45mila). A riprova che ogni momento è buono per approfittare degli incentivi fiscali, purché il meteo lo consenta. Intanto, è possibile festeggiare la proroga del 36% a tutto il 2012, contenuta nella Finanziaria 2009. Confermata anche l’agevolazione che spetta agli acquirenti o assegnatari di immobili parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative edilizie che poi provvedono all’alienazione degli stessi. In questo caso, spetta una detrazione del 36% calcolata sul 25% del prezzo indicato nell’atto, comunque entro il limite di 48mila euro.LA CLASSIFICA PROVINCIALE La top ten delle province italiane dove maggiormente negli 11 mesi si è fatto ricorso all’incentivo fiscale del 36% sulle spese edilizie, vede in testa come di consueto Milano. Da qui – segnala l’Agenzie delle Entrate – sono partite circa 44mila domande di bonus, quasi la metà del totale regionale (95mila) e quasi l’11% della somma complessiva di tutte le 107 province d’Italia. Al secondo posto c’é Bologna con quasi 22mila cantieri, pari al 5,3% del totale nazionale. Terza classificata, Roma, con 20mila immobili ristrutturati. Quarta è Torino, con un risultato di poco inferiore a quello capitolino. Entrambe rappresentano circa il 5% del dato complessivo. Genova e Bergamo si attestano intorno a 11mila, mentre Brescia, Modena e Venezia superano di poco le 10mila dichiarazioni di inizio lavori.

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