Risparmio energetico. “Gli sgravi devono continuare”


BOLOGNA 26 OTT. 2010 – Fanno girare l’economia delle nuove imprese verdi, evitano l’evasione fiscale nel ramo dell’edilizia e, soprattutto, tagliano l’emissione di anidride carbonica nell’aria, in linea con i dettami dell’Unione Europea. Stiamo parlando dei benefici fiscali che spettano a chi effettua interventi sulle abitazioni per renderle più efficienti dal punto di vista energetico. La possibilità di poter detrarre dalle tasse il 55% delle spese sostenute scade il 31 dicembre e nulla ancora si conosce sul rinnovo o no degli sgravi per il 2011. Preoccupati per le continue minacce di tagli agli incentivi, Legambiente e Cna dell’Emilia Romagna si schierano a favore della proroga dei termini della detrazione fiscale del 55%, invitando a firmare un appello lanciato su internet. BENEFICI NON SOLO FISCALI "In termini energetici – si legge nella nota congiunta spedita dalle due realtà associative – i costi di un edificio risultano altissimi ed i benefici portati da una politica fiscale favorevole sono indubbi: risparmio economico per i cittadini, minor impatto ambientale, minori costi sanitari; senza dimenticare che la detrazione del 55% costituisce un passo concreto per il raggiungimento degli obiettivi del 20/20/20 del pacchetto clima-energia per la riduzione dei gas serra, risparmio energetico ed aumento del consumo da fonti rinnovabili."UN PUNTO FISSO NELL’AGENDA POLITICA "Edifici sani significano qualità della vita – spiegano Legambiente e Cna – città più sane, aria più pulita; favoriscono il movimento delle economie locali che costituirebbe, in tempi economici così difficili, un aiuto concreto per le imprese locali, per i piccoli imprenditori e artigiani. Convinti che una reale riqualificazione degli edifici urbani possa apportare un concreto contributo alla rivoluzione, già in atto da tempo, delle energie pulite, Legambiente e Cna ricordano che, in tre anni, seicentomila famiglie hanno migliorato l’efficienza energetica delle proprie abitazioni. E anche i dati dell’inquinamento dell’aria ne hanno ricevuto l’effetto benefico. Le associazioni sono assolutamente contrarie ad una politica che ignori i vantaggi apportati a cittadini, edilizia e ambiente, e che metta a rischio migliaia di posti di lavoro ed il tessuto produttivo già minato da una situazione economica che fatica a riprendersi."RISPARMIARE ENERGIA E’ L’AZIONE PIU’ IMPORTANTE “La maggior parte delle costruzioni presenti in Italia, realizzate tra gli anni ’50 e ’80, sono dei veri e propri colabrodo dal punto di vista energetico: un’eredità pesante per limitare i cambiamenti climatici”, afferma Lorenzo Frattini, Presidente di Legambiente Emilia Romagna. “In questi anni, la detrazione fiscale del 55% è stata una risposta concreta per ridurre questo problema e riqualificare migliaia di edifici. “Inoltre – evidenzia Giorgio Maurizzi, Presidente degli Installatori Cna – mai come oggi i benefici per tanti cittadini coincidono con una insostituibile opportunità di lavoro per tante imprese specializzate che devono affrontare una situazione di pesante crisi economica. Per questo invitiamo cittadini ed istituzioni a sottoscrivere l’appello on-line che richiede al governo di mantenere l’incentivo anche nel 2011".

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