Risparmio energeticoA Piacenza si mappano i condomini


PIACENZA 20 SET. 2011 – Mettere il termometro ai condomini e stilare diagnosi gratuite sui loro problemi di dispersione termica, trovando il modo di renderli meno energivori. Questo l’intento della campagna di sensibilizzazione contro gli sprechi energetici nei condomini piacentini. Ad attivarla è la Regione Emilia Romagna, insieme all’’Assessorato alle politiche ambientali della Provincia di Piacenza, e a Domotecnica, gruppo nazionale di operatori specializzati in efficienza energetica ed impiego di energie rinnovabili.Il progetto esordisce oggi, alle ore 16,00 in Sala Consiliare di via Garibaldi, 50 a Piacenza con il convegno riservato agli studi di amministrazione condominiale “Efficienza energetica in condominio”. Al centro della discussione c’è la mappatura energetica del patrimonio edilizio piacentino, un obiettivo che coincide con la campagna promossa da Domotecnica che prevede per un intero anno la realizzazione di diagnosi energetiche gratuite dei condomini più energivori del territorio trevigiano, condotte da un pool di esperti professionisti, specialisti del risparmio energetico. Si tratta di un’attenta diagnosi energetica degli stabili condominiali, di un calcolo dei reali fabbisogni e dell’identificazione delle cause e delle entità degli sprechi energetici che, oltre a causare bollette del gas sempre più salate, concorrono a peggiorare la qualità dell’aria in città e il valore degli immobili. Scopo dell’ambiziosa campagna, che punta a sensibilizzare i cittadini piacentini e gli amministratori condominiali in merito a una tematica così attuale e stringente come quella del risparmio energetico in condominio, è anche redigere alla fine dell’anno un dossier che raccolga i risultati di questa importante azione di mappatura e fornisca all’amministrazione comunale e provinciale un campione statisticamente importante, una fotografia veritiera dello stato energetico delle strutture edili della città.“Gli stabili condominiali dotati di impianto centralizzato possono contribuire pesantemente all’inquinamento atmosferico cittadino – spiega Fabrizio Ferrari, responsabile del Centro del Risparmio Energetico Domotecnica. Recenti studi nazionali hanno registrato nei condomini italiani un livello medio di efficienza energetica molto basso, di circa il 50%. Questo significa che per ogni 100 euro spesi in riscaldamento, circa 50 euro verrebbero totalmente sprecati, dispersi a causa di impianti di riscaldamento obsoleti ed edifici poco isolati. Dati che possono essere ribaltati con semplici accorgimenti”.

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