Ripresa, in Emilia Romagna crescita a 1%


Ripresa del Paese, il primato è dell’Emilia Romagna, che con un tasso di crescita pari all’1%si colloca poco più avanti del dato nazionale, seconda solo alla Lombardia, un dato contenuto, ma comunque significativo. A metterlo in evidenza è il Rapporto sull’economia 2016 realizzato da Unioncamere e Regione. Uno degli elementi di traino è l’export: secondo dati ISTAT l’Emilia Romagna è protagonista sui mercati esteri con una crescita pari all’1,5%, a fronte di un dato nazionale che si ferma allo 0,5%. A trarre una boccata d’ossigeno dall’incremento del Pil è il mercato del lavoro, con una crescita dell’occupazione pari, nei primi nove mesi del 2016, al 2,4%: secondo l’Istat sono mediamente 2milioni le persone occupate con un trend positivo per il dato femminile, +4% a fronte dell’1,1% registrato sulla platea maschile. Segnali positivi giungono dal settore del turismo che chiude l’anno con una crescita di arrivi e presenze sia sul fronte della clientela italiana che per quanto riguarda quella estera. Sul fronte della demografia delle imprese il dato di quelle attive è pari a 410mila unità con una flessione pari allo 0,5%. La produzione dell’industria è cresciuta dell’1,5%, in lieve calo il commercio, meglio artigianato e costruzioni.

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