Ripresa, a Forlì-Cesena qualcosa si muove


FORLI’, 31 AGO – Una situazione in miglioramento è quella che emerge dall’indagine congiunturale manifatturiera dell’ufficio statistica della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, riferita al II trimestre 2011. I dati infatti confermano tendenza positiva della produzione (e del fatturato) sostenuta più dalla domanda interna che da quella estera. L’occupazione, pur nella difficoltà generale, segna un dato lievemente positivo per il secondo trimestre consecutivo. Tuttavia le prospettive sono improntate a grande cautela, considerato che le recenti vicende economiche e finanziarie costituiscono tuttora motivo di preoccupazione per la classe imprenditoriale, non solo locale. Nell’arco degli ultimi 12 mesi la maggioranza dei settori analizzati presenta risultati di segno positivo: le performance produttive risultano stazionarie per "altre industrie" e leggermente negative per "legno". La tendenza a performance positive si è verificata in tutte le classi dimensionali e sui principali indicatori (produzione, fatturato, ordinativi); senza alcuna eccezione. La percentuale di imprese in crescita è leggermente più elevata: infatti, il 58,2% ha dichiarato un aumento della produzione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno contro un 24,7% che ha indicato una diminuzione. Nel corso dell’ultimo trimestre, fra le imprese intervistate, l’occupazione è leggermente cresciuta. Le aspettative per il terzo trimestre rispetto al secondo auspicano complessivamente un ulteriore lievissimo miglioramento dei livelli occupazionali; tuttavia, la quota di imprese che prevedono una riduzione di personale (11,9%) sale, mentre quella di coloro che lo assumeranno (12,4%) scende."Gli ultimi dati disponibili – è il commento di Alberto Zambianchi, presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena – evidenziano che le imprese manifatturiere della nostra provincia sono impegnate a ‘stabilizzare’ i segnali di miglioramento che abbiamo iniziato a rilevare a partire dal secondo trimestre 2010. Il nostro tessuto produttivo sta dimostrando quindi capacità di reazione e forte attenzione nel cogliere le opportunità di ripresa, ma deve fronteggiare una situazione di grande incertezza a livello generale e le previsioni espresse dagli imprenditori per il terzo trimestre sono caratterizzate da grande cautela".

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