Riparte da Carpi il treno della Memoria


©Trc-TelemodenaMODENA, 19 GEN. 2010 – Lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la deportazione, la prigionia nei campi di concentramento e poi le figure di coloro che durante l’olocausto hanno dato la propria vita in difesa di deportati e perseguitati. Pagine nere di storia italiana ed europea, ancora molto recenti, delle qualli non si deve perdere memoria e consapevolezza, affinchè, tutto ciò non debba più ripetersi. Concetti che si traducono nel “Giorno della memoria”, istituito per legge dal 2000, nella data, il 27 gennaio, che coincide con l’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. In questa direzione va anche il “Viaggio della memoria”, promosso dalla Fondazione Fossoli, che da sei anni conduce studenti delle scuole superiori modenesi in treno dalla stazione di Carpi sino ai campi di steminio polacchi, ripercorrendo idealmente il viaggio che più di 60 anni fa veniva compiuto dagli internati del campo di concentramento di Fossoli alla volta dei lager nazisti.Con ragazzi ed insegnanti anche quest’anno partiranno scrittori e artisti che durante il viaggio daranno vita ad iniziative di grande emozione come un laboratorio di scrittura tenuto da Carlo Lucarelli, un approfondimento sul tema delle dittature con lo scrittore Paolo Nori. Seguiranno poi gli incontri con gli storici Carlo Saletti, Costantino di Sante ed Eugenio Itzhak Cuomo. Letture e intermezzi musicali saranno proposte invece da Vinicio Capossela, Gian Maria tosatti e Stefano Cisco Bellotti. In Polonia, come sempre, oltre alle visite ai campi di sterminio, è prevista la partecipazione alle celebrazioni ufficiali. A Carpi, invece, nel giorno della memoria, al teatro comunale è stato organizzato uno spettacolo tratto dalle poesie di Primo Levi. All’ex Campo di Fossoli dal 24 gennaio sarù esposta una mostra itinerante sui luoghi della memoria.

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