Rincari acqua, il Tar respinge il ricorso dei comitati


BOLOGNA, 11 GIU. 2012 – L’acqua sempre più salata non può essere fermata. La battaglia legale di Federconsumatori Bologna e di sedici componenti del locale comitato per l’acqua pubblica finisce per ora con una sconfitta. Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto la richiesta di sospensiva degli aumenti tariffari operati lo scorso dicembre dalla Ato bolognese (l’Agenzia di ambito territoria competente in materia di affidamento del servizio idrico). Secondo il tribunale non ci sono le condizioni per sospendere gli aumenti. Per di più ai ricorrenti è stato addebitato l’ammontare delle spese legali di Hera e Ato (5mila euro). "I ricorrenti – spiega l’ordinanza del Tar – non hanno comprovato che dagli atti impugnati derivi ai medesimi un pregiudizio di particolare gravità, tenuto conto, tra l’altro, che risulta contestata la legittimità solo di alcune tra le voci costituenti le nuove tariffe".Il parere dei promotori del referendum e del ricorso riguardava l’illegittimità, nella delibera Ato, della "riaffermazione e l’inserimento in tariffa della ‘remunerazione del capitale investito’ nonostante il referendum abrogativo di giugno e il decreto del Presidente della Repubblica del 18 luglio 2011".

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