A Rimini l’imposta di soggiorno diventa digitale


L’imposta di soggiorno diventa digitale e più semplice da pagare a Rimini. Il Comune e Airbnb hanno infatti sottoscritto l’accordo per rendere automatica la riscossione per i turisti che alloggiano nella città romagnola prenotando attraverso la piattaforma. L’accordo è stato annunciato dall’assessore Gian Luca Brasini e da Alessandro Tommasi, Public policy manager di Airbnb. Rimini diventa dunque la prima ‘capitale del turismo’ balneare a perfezionare un simile accordo e una delle cinque città, insieme a Palermo, Genova, Bologna e Firenze, ad aver attivato intese simili con il portale. Sono 340, invece, le amministrazioni nel mondo. L’accordo rappresenta, spiega una nota di Airbnb, “una svolta nella semplificazione del pagamento e della riscossione dell’imposta di soggiorno, contribuendo al contempo ad azzerare completamente il rischio dell’evasione dell’imposta”. Sono 930 gli annunci di Airbnb a Rimini (+21% rispetto all’anno precedente). Negli ultimi 12 mesi, sono stati 18.600 gli ospiti che hanno soggiornato nella città, (+49%).

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