Rimini, la crisi non pesasul turismo


RIMINI, 19 NOV. 2012 – E’ con una "sostanziale tenuta" rispetto allo stesso periodo del 2011 che si sono chiusi i primi nove mesi dell’anno per quanto riguarda l’andamento turistico a Rimini. Tra gennaio e settembre – spiega una nota dell’Amministrazione riminese – gli arrivi totali sono cresciuti dell’1,3% mentre le presenze, ossia le notti trascorse, sono calate dell’1,2%.Di particolare rilievo – viene sottolineato – "l’incidenza delle presenze degli stranieri che superano il 30% sul totale: lo scorso anno le presenze straniere, nei primi nove mesi, si attestavano sul 23%". Significativo il dato del mese di settembre (+7% sugli arrivi e +5,7% sulle presenze) mentre se si considerano i mesi che compongono la stagione balneare vera e propria, "si registra una flessione più sensibile per il mese di giugno, dovuta anche al sisma che ha colpito l’Emilia-Romagna e il Centro Nord Italia. Proprio il segmento interno – spiega l’Amministrazione della città romagnola – ha dimostrato, nei nove mesi del 2012, di risentire maggiormente degli effetti della crisi (complessivamente -1,2%), controbilanciato da un aumento consistente del turismo estero (+ 8,7% arrivi e + 7,5% presenze)". Guardando ai numeri fatti segnare dal segmento estero il mercato russo vale ormai per Rimini il doppio di quello tedesco (690.073 presenze contro 333.017 da gennaio a settembre), con incrementi nell’ordine del 18,7% rispetto al 2011. Positivi, ancora, i mercati di Germania (+ 6,2%), Austria (+ 13,8%), Svizzera (+11,3%), Belgio (+14,9%), Regno Unito (+4,2%), in contrazione invece il mercato svedese e finlandese. "All’inizio del 2012 – dichiara il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi – avevamo avvertito che questo sarebbe stato un anno difficilissimo, una sorta di nuovo inizio per un comparto alle prese con la più grave delle crisi economiche dal dopoguerra ad oggi. Chiuderemo il 2012 più o meno con questi numeri, una tenuta sostanziale che ci introdurrà a un altro difficile 2013. Un anno in cui, sono chiaro già da ora, come Amministrazione comunale saremo ancor più rigorosi e solidi nell’attuare sul turismo quella linea amministrativa che – chiosa – attraversa ogni iniziativa, evitando di disperderci in mille iniziative che hanno un solo torto: non hanno niente a che fare con il passato, il presente, il futuro della nostra città".Confermato tra l’altro, in occasione delle festività natalizie e di fine anno a Rimini, il format del "Capodanno più lungo del mondo" già andato in scena nel 2011. La conferma dell’iniziativa, arriva da un incontro tra il sindaco della città romagnola, Andrea Gnassi, l’assessore alle Attività economiche, Jamil Sadegholvaad e i rappresentanti delle categorie economiche, dei comitati turistici, dei comitati d’area, delle associazioni dei Borghi e delle cooperative degli operatori di spiaggia."Pur in un contesto di forte preoccupazione per lo scenario generale di crisi economica", si legge in una nota dell’Amministrazione comunale, si è scelto "il metodo di un’azione di sistema che, come si è già sperimentato con successo lo scorso anno, intende stimolare la partecipazione attiva di tutte le categorie con l’obiettivo di mettere a punto un programma innovativo e di qualità, con iniziative che proseguiranno per oltre un mese, rilanciando il tema di una Riviera aperta tutto l’anno e palcoscenico musicale d’eccezione". Il calendario degli eventi di dicembre e delle festività natalizie, prosegue la nota, si baserà su alcuni grandi eventi musicali, attraversando generi diversi, per tutto il mese di dicembre fino all’Epifania. L’impegno, chiosa la nota, "ha trovato il consenso generale dei presenti" all’incontro che "hanno accolto favorevolmente l’impegno dell’Amministrazione comunale ad essere ancora una volta protagonista delle festività di fine anno con scelte coerenti con la sobrietà che i tempi difficili che stiamo attraversando impongono, senza rinunciare ad una proposta originale e innovativa".

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