Rimini, il punto su Adriatico-Ionica


“Dalle parole dobbiamo passare ai fatti. Siamo nella fase di costruzione dei progetti”. Lo sottolinea il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, relatore del parere Eusair per il Comitato delle Regioni Ue, prendendo parola a Rimini al convegno “Strategia Ue per la regione adriatico-ionica. Un ponte per l’Europa”. Nella primavera 2016, infatti, la Commissione europea farà scattare la valutazione dei progetti, per cui “abbiamo un anno e mezzo di tempo per costruire” delle proposte basate sui quattro pilastri dell’ambiente, della crescita blu, del turismo sostenibile e delle infrastrutture”. “Dobbiamo vivere la strategia adriatico-ionica come un moltiplicatore di opportunità”, ha spiegato il sottosegretario alle Politiche e Affari europei, Sandro Gozi, “si è ormai entrati in una fase pienamente operativa. Ce l”abbiamo fatta ad avviare la strategia adriatico-ionica”. Con l”obiettivo di rendere l’Adriatico “un mare d’Europa. Parliamo del destino di 70 milioni di persone, il secondo stato dell’Unione europea dopo la Germania”. Dunque, precisa la collega all’Ambiente, Silvia Velo, occorre da un lato “aiutare il governo e la politica italiani a mettere al centro dell’agenda economica il mare”, dall”altro a far fare altrettanto all’Europa con il Mediterraneo”.

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