Rimini, il 23 agosto bagnini di nuovo in sciopero


RIMINI, 12 AGO. 2009 – Di nuovo remi incrociati sulla riviera romagnola. Per la seconda volta, dopo lo sciopero dello scorso 8 agosto, i bagnini di Rimini hanno deciso di astenersi dal lavoro anche nella giornata di domenica 23 agosto. La decisione è arrivata ieri dalla Filcams-Cgil che non ha accettato l’atteggiamento tenuto da Oasi Confartigianato e dalla cooperativa dei bagnini aderente a Legacoop. Le due associazioni non intendono cedere alle richieste di aumento contrattuale dei salvataggi. Da qui la decisione di protestare nuovamente il 23 agosto.Una domenica che potrebbe essere un’altra data "nera" per l’immagine della Riviera. Le parti non riescono infatti ad uscire dall’impasse e trovare un accordo nonostante il nocciolo della questione verta intorno a poche decine di euro di aumento. La Filcams-Cgil ricorda comunque che lo sciopero riguarderà solo i lavoratori delle aziende non aderenti a Confesercenti e Confcommercio, associazioni che hanno firmato il rinnovo del contratto integrativo. Quindi si asterranno dal lavoro i salvataggi che operano per i bagnini iscritti a Oasi Confartigianato e Lega delle Cooperative.

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