Rimini e Ravenna: due città, una capitale europea


RIMINI, 10 FEB. 2009 – Il Comune di Rimini intende candidarsi, insieme a quello di Ravenna, come capitale europea della Cultura nel 2014. L’iniziativa è ancora a livello di semplice idea, ma i primi contatti tra le amministrazioni ci sono già stati e si spera che la cosa sia fattibile. Inoltre Rimini intende riaprire il cinema Astoria, chiuso da tempo dopo l’arrivo delle multisale, e grazie al suo palcoscenico da riattivare, farne uno dei luoghi deputati della cultura e dello spettacolo. Sono solo due delle proposte che girano attorno allo Strategic lab della cultura e creatività riminesi, laboratorio permanente di idee che vede coinvolti i creativi e gli artisti locali a partire dalle realtà associative che aderiscono alle ‘Reti della cultura’.Il vicesindaco Maurizio Melucci e il semiologo Paolo Fabbri hanno presentato il lavoro svolto finora che si è concretizzato in un portale e in una mappatura di tutte le attività e gli operatori della cultura e dello spettacolo che operano nel territorio provinciale. Sono state raccolte 176 schede tra arte, cinema, enti culturali, realtà musicali, di teatro e danza, biblioteche, cinema, locali, musei, sale congressi e teatri. Una realtà vasta e ricca che l’ Amministrazione vuole coinvolgere nella redazione del piano strategico che delineerà il futuro della città non solo sul piano urbanistico. Un’ulteriore iniziativa riguarderà la destinazione dell’ex macello a spazio per le tematiche ambientali ma anche e soprattutto per l’Università della moda, polo tecnologico riminese dell’Alma Mater di Bologna.

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