Rimini “democratica” ma senza donne


RIMINI, 15 LUG 2009 – Il Coordinamento donne di Rimini protesta con il neo presidente della Provincia, Stefano Vitali (Pd), per la scarsa considerazione dimostrata verso le donne. La protesta dell’ associazione (che si definisce pluralista e apartitica) è espressa in una lettera aperta in cui si chiede a Vitali un incontro."Ad oggi – si legge – su sei assessori figura solo una donna, molto in gamba per la verità, ma una soltanto. A parte nominare un altro assessore, una seconda presenza femminile che a suo dire sta cercando, che cos’altro intende fare per ovviare all’attuale disparità di genere? Perché non cominciare dalla ‘presenza complessivamente paritaria di entrambi i sessi nella giunta’ come lo Statuto della Provincia, appunto, prevede? I conti – secondo l’ associazione – non tornano. Vorremmo discutere con Lei serenamente e in maniera costruttiva, non già dell’opportunità o meno di muoversi affinché si instauri questo necessario riequilibrio nella distribuzione delle competenze e dei poteri, bensì delle tempistiche con le quali questo processo virtuoso potrà finalmente essere rispettato senza restare nel limbo delle buone intenzioni".

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