Rimini, candidato prega per la morte degli immigrati. Interviene la Diocesi


RAVENNA, 3 GIU. 2009 – Di fronte alla preghiera xenofoba che augura la morte degli immigrati, recitata da Massimo Pazzaglini, candidato alla presidenza della Provincia di Rimini per la Fiamma tricolore e comparsa nei giorni scorsi su You Tube, la Curia riminese ha deciso di "non tacere" e attraverso il vicario generale, don Luigi Ricci, ha chiesto scusa agli immigrati.Atto troppo grave. Dopo aver premesso che finora nella campagna elettorale la Chiesa "si è volutamente tenuta al di fuori da ogni intervento che potesse essere letto come di parte e strumentalizzato", il vicario ha precisato: "Non potevamo lasciar passare sotto silenzio" la preghiera. E ha aggiunto: "Non sappiamo di chi sia la paternità: ma si giudica da sé e spetterà ad altri verificare eventuali responsabilità".Le scuse agli stranieri. Ma quello che interessa ora alla Curia riminese è "chiedere scusa a tutti gli immigrati che vi sono citati in modo gravemente offensivo: tanto più perché fatto nel contesto di una pretesa preghiera. E’ un testo che offende i santi e gli uomini – ha continuato – i fratelli immigrati, verso i quali rinnoviamo l’impegno concreto di amore e di accoglienza; ma speriamo che si sentano offesi anche tutti i cittadini riminesi che vogliono continuare la tradizione di civiltà e di tolleranza".

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