Rimini, bene decreto turismo


Sull’approvazione, ieri, del Decreto Turismo da parte del Consiglio dei Ministri, interviene l’assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli secondo cui, in particolare, il credito di imposta al 30% può “avere un impatto straordinario”. All’interno del decreto, osserva in una nota, “sono indicate alcune importanti novità sul fronte dell’incentivazione e del sostegno a settori che, soprattutto per la provincia di Rimini, possono risultare determinanti nell’economia territoriale. In particolare – puntualizza – il credito d’imposta del 30% per le spese sostenute dalle strutture ricettive per la digitalizzazione e per la ristrutturazione degli alberghi può avere un impatto straordinario e decisivo sul rilancio e lo sviluppo strutturale del nostro tessuto ricettivo, alle prese con criticità tra desiderio di crescita e incertezza generale”. Quanto al cosiddetto ‘Artbonus’ presente nel decreto, puntualizza Galli, appare uno strumento “da esplorare con convinzione a livello locale, perché potenzialmente non riguarda solo Roma, Firenze o Venezia. Io credo – aggiunge – che anche a Rimini siano diversi i privati che, anche con la prospettiva di una defiscalizzazione finalmente degna di un Paese moderno, possano finanziare interventi di restauro o di sistemazione soprattutto sugli splendidi tesori dell’entroterra: i piccoli musei, le opere d’arte, le rocche della Valconca e della Valmarecchia – precisa – potrebbero finalmente trovare finanziatori incentivati a tutelarne attività e a garantirne futuro. Che poi vorrebbe dire anche potenziare l’offerta turistica, e dunque l’attrattività complessiva, del nostro territorio”. Quindi, chiude l’assessore provinciale riminese, “vale la pena già nei prossimi giorni verificare insieme ai Comuni l’opportunità di una campagna atta a sensibilizzare a questa nuova e conveniente forma di ‘fundraising’ a favore di un pezzo del nostro futuro”.

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