Rimini apre all’energia sostenibile e diventa una “città solare”


RIMINI, 6 FEB. 2009 – E’ stato presentato in Comune a Rimini il progetto "Rimini Città Solare", che aderisce alla campagna europea per l’energia sostenibile. Alberto Ravaioli, il primo cittadino del capoluogo romagnolo, ha sottoscritto il Patto dei Sindaci delle città europee per conseguire il raggiungimento del cosiddetto "obiettivo 20-20-20", deciso in sede comunitaria. L’impegno è quello di ridurre del 20% le emissioni, di aumentare del 20% il contributo di energia da fonti rinnovabili e di aumentare del 20% l’efficienza energetica, il tutto entro il 2020. "Questo progetto è il risultato di un lavoro di due anni durante i quali abbiamo sviluppato una serie di progetti come la sostituzione dei generatori a gasolio, la riduzione dei consumi idrici e la fornitura di energia elettrica rinnovabile per l’ illuminazione pubblica, la promozione del solare termico e degli impianti geotermici – ha spiegato l’assessore alle Politiche Ambientali ed Energetiche Andrea Zanzini – In questi ultimi anni inoltre l’Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche ha costituito lo Sportello Generale per l’Energia portando al suo interno tutte le competenze dell’ Amministrazione riguardo i consumi energetici ed idrici fin lì suddivise in uffici e settori diversi". La prima fase del progetto riguarderà gli edifici pubblici e prevede interventi per tre milioni di euro per l’installazione di 40 impianti fotovoltaici a costo zero sugli edifici pubblici  Nella seconda fase, invece, il progetto verrà esteso alle strutture private: i cittadini potranno vedersi ridurre la bolletta fin dai primi mesi di funzionamento del proprio impianto fotovoltaico, senza dover affrontare i costi iniziali di investimento per la sua installazione.

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