Rimini, alberghi aperti per i ponti di aprile


Con pochi giorni di ferie, dal 15 aprile al primo maggio, si possono fare tre lunghi ‘ponti’ di vacanza. E a Rimini i telefoni degli alberghi e degli uffici informazioni Iat squillano da giorni. In attesa delle prenotazioni last minute, anche in base all’andamento delle previsioni meteo, i segnali degli operatori per questo periodo ricco di festività sono assolutamente incoraggianti. Sono circa 600 gli alberghi di Rimini aperti per il periodo pasquale. Secondo le stime degli operatori le richieste di informazioni e di prenotazioni sono alte, molti sono in attesa delle previsioni meteo per scegliere quale dei ponti a disposizione garantisce le migliori condizioni atmosferiche. Le offerte più gettonate sono quelle dei pacchetti che offrono 2 notti abbinate all’ingresso nei parchi. Secondo i dati dell’Osservatorio Trivago, che ha analizzato le ricerche hotel su trivago.it per soggiorni nel periodo pasquale, Rimini è la prima destinazione di mare più ricercata dai turisti italiani e si posiziona all’ottavo posto della top ten italiana, con un soggiorno medio a Rimini nel periodo pasquale di tre giorni. “Dopo un 2016 che si è chiuso con una crescita per Rimini sia per gli arrivi turistici (+4,7%) che per i pernottamenti (+2,6%), il weekend di Pasqua alle porte sarà il primo banco di prova per la stagione turistica 2017 – commenta il sindaco Andrea Gnassi – spalmata su tre maxi ponti. Rimini si fa trovare pronta con un calendario di ‘cose da fare’ che coinvolge mare e centro storico, a partire dal Paganello che porterà sulle nostre spiagge più di 500 giocatori di ultimate, provenienti da tutta Europa con presenze anche da oltre oceano, per proseguire con il debutto dello Streeat food festival e con il concerto di Giorgia (sabato 15 al 105 Stadium), fino ai grandi raduni religiosi come il convegno di Gioventù studentesca (13-15 aprile, circa 7.500 persone), l’appuntamento di Rinnovamento nello Spirito (22-25 aprile, 14.000 partecipanti), fraternità di Comunione e Liberazione (28-30 aprile, circa 28mila partecipanti), raduno dei lavoratori di Comunione e Liberazione (12-14 maggio, 10mila partecipanti). La partita si gioca in questi giorni e come sempre farà la differenza l’andamento meteo, anche se il flusso turistico generato dagli eventi in Fiera, così come la capacità di attrazione del sistema Rimini nel suo complesso di parchi tematici, qualità e quantità di offerta alberghiera, eventi, servizi e strutture specializzate in divertimento per bambini e famiglie, buona cucina, centro storico, garantiscono numeri importanti a prescindere dall’effetto meteo”.

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