Rifugiato politico, senza casa, dorme in strada. Il comune lo multa


PARMA, 16 LUG 2009 – Pietà è morta, almeno a Parma. Rifugiato politico in Italia, senza un tetto sotto il quale dormire, grazie al nuovo regolamento comunale voluto dal sindaco di centrodestra Pietro Vignali è stato multato per 450 euro. Ad eseguirlo, nell’adempimento del proprio dovere, lo stesso corpo della polizia Municipale che lo scorso anno si è macchiato del pestaggio di un ragazzino nero, massacrato al grido di “sporco negro”.La “vittima” stavolta è un altro “sporco negro”, un senegalese di 34 anni, accolto in Italia in qualità di rifugiato e quindi neanche “clandestino”. Adesso ha anche il record di primo multato dalla Polizia municipale di Parma perché sorpreso a dormire in un luogo pubblico contravvenendo alla recente ordinanza del sindaco Pietro Vignali. L’ammenda è di 450 euro. Il giovane è stato trovato sotto i portici della Pilotta, in pieno centro, l’8 luglio verso le 7.30 del mattino – si è appreso oggi -, da due agenti, che lo hanno svegliato. Il loro verbale dice che non ha lavoro e non ha domicilio. Secondo la rete ‘Dormire fuori’, che si occupa dei problemi dei senza tetto a Parma, non si tratta dell’unica multa staccata nei giorni scorsi per lo stesso motivo: ne avrebbe ricevuta una anche un immigrato di origini ivoriane.

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