Riforma Rc Auto, la mobilitazione dei carrozzieri


Una delegazione di carrozzieri modenesi, aderenti a Lapam Confartigianato e Cna, sarà a Roma domani 15 gennaio per aderire alla protesta della categoria contro alcune norme della riforma dell’Rc auto, contenute nel decreto ‘Destinazione Italia’ entrato in vigore lo scorso 24 dicembre. I carrozzieri contestano la misura che rende nei fatti obbligatoria la “forma specifica” nel risarcimento dei danni ai veicoli incidentati. In pratica, le nuove norme impongono di far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime. In questo modo – sostengono i carrozzieri di Confartigianato Lapam, Cna e Casartigiani – si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti con 60.000 addetti, che non operano in convenzione con le assicurazioni. In sostanza, si impedirebbe ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto dall’officina di fiducia.
La manifestazione è affiancata da un presidio permanente davanti al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma. Il presidio resterà attivo tutte le mattine durante tutto l’iter di conversione del decreto ‘Destinazione Italia’. La manifestazione nazionale, che vedrà la partecipazione come detto di una delegazione di carrozzieri aderenti a Cna e a Lapam Confartigianato, si svolgerà a Roma, presso il Centro Congressi Capranichetta, piazza Montecitorio. Nel corso della manifestazione verranno presentate le proposte di modifica alla riforma dell’Rc auto. All’iniziativa, oltre ai rappresentanti delle Associazioni dei carrozzieri provenienti da tutta Italia, interverranno rappresentanti del Governo e del Parlamento.

 

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