Rifiuti sottoterra, Ravenna si divide


in collaborazione con Teleromagna18 SET 2009 – Tra pareri favorevoli è polemiche è da pochi giorni attiva in centro a Ravenna la nuova isola ecologica interrata. Le polemiche si susseguono dall’inizio dei lavori, prima perché le opere di realizzazione dell’area avevano limitato e reso difficoltoso, secondo i negozianti, l’accesso all’adiacente mercato coperto. Ora che i lavori sono completati gli ambientalisti ed i rappresentati dell’associazione Ravenna Viva considerano l’area un ecomostro e consigliano invece di potenziare la raccolta porta a porta. Da Hera Ravenna rispondono che l’immondizia fuori dai portoni nel centro cittadino non qualifica l’immagine della città ed è anche la metodologia più costosa.L’isola comprende contenitori dedicati alla raccolta di carta e cartone, vetro e bottiglie, plastica ed una dedicata ai rifiuti organici che a partire dal primo di ottobre dovrà essere utilizzata anche dagli operatori che mercato coperto. Il luogo è a disposizione di tutte le utenze 24 ore su 24 ed attraverso le bocche di conferimento collocate su pedane stradali, i rifiuti vengono poi convogliati in altri contenitori disposti all’interno di camere interrate. Per conferire i rifiuti vengono utilizzate le bocche di carico delle torrette apribili sia manualmente che attraverso un pulsante elettrico. Ad ogni conferimento, grazie all’utilizzo di un sistema di codici a barre poste lateralmente ai contenitori, si potrà usufruire di sconti sulle tariffe delle bollette di igiene ambientale pari a 15 centesimi di euro per ogni chilogrammo di materiale conferito. Ma come si diceva la polemica non è ancora finita e domani mattina davanti al Mercato Coperto di Ravenna si svolgerà una manifestazione contro il Comune per coloro che dissentano dall’operato dell’amministrazione e la questione dei cassonetti è il tema in prima fila.

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