Rifiuti, a Forlì differenziata a quota 70%


FORLI’, 11 SET. 2012 – Raccogliere i rifiuti casa per casa fa bene all’ambiente. E fa salire nelle classifiche dei comuni "ricicloni". Lo dimostra il caso di Forlì, dove si è raggiunto il 70% di raccolta differenziata. Un risultato che si deve principalmente alla modalità "porta a porta". A darne notizia è la multiutility Hera, specificando che nel comune romagnolo fino a poco tempo fa la quota di differenziata era ferma al 50%. La raccolta domiciliare differenziata attualmente riguarda 3 zone del territorio comunale e complessivamente, sono compresi in queste aree 13.103 utenze e 28.339 abitanti, ovvero circa un quarto del totale dei cittadini di Forlì."Gli ottimi risultati ottenuti – spiega Hera – sono una dimostrazione dell’impegno, della responsabilità, della partecipazione e del senso civico dei forlivesi. Tale risultato è ancora più rilevante in quanto ottenuto quasi esclusivamente grazie all’aumento della raccolta differenziata delle utenze domestiche. La raccolta domiciliare è uno strumento ottimale per raggiungere importanti risultati in termini ambientali, grazie alla riduzione della quantità di materiale inviato a smaltimento e recuperato per altri usi".Il progetto ‘Forlì fa la differenza’, approvato dal consiglio comunale il 10 gennaio 2011, si sta sviluppando secondo il programma approvato da Atersir (ex Ato) e gestito tecnicamente da Hera. Si prevede di completare l’attivazione dell’intero territorio comunale nell’arco di due anni. L’amministrazione comunale è inoltre al lavoro per la progettazione di un ‘distretto del riciclo’ che possa promuovere lo sviluppo economico del territorio, realizzando gli impianti per l’avvio a recupero e il riciclo di materiale.

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