Riduzione rifiuti, a Reggio la spesa è ecosostenibile


Nei supermercati reggiani arriva la spesa “ecosostenibile”. Con l’accordo siglato questa mattina tra Iren e Comune infatti, i principali rappresentanti della grande distribuzione organizzata locale (Conad, Coop e Realco Sigma) si sono impegnati ad attuare un piano di riduzione dei rifiuti nei rispettivi punti vendita, con vantaggi per l’ambiente e i consumatori. Si stima che il progetto, realizzato nell’ambito delle politiche ambientali della Comunità europea, porterà ad una riduzione dei rifiuti prodotti di oltre 25 chili a persona all’anno, pari a circa l’8% dei 750 chilogrammi procapite prodotti all’anno da ogni cittadino reggiano, considerando i rifiuti urbani e assimilati.

Diverse le azioni che i gestori si impegnano ad attuare nei prossimi mesi, tra cui la promozione di prodotti sfusi e con ricariche, la vendita di pile ricaricabili, l’esposizione di prodotti con eco imballaggio a basso impatto ambientale, e il riutilizzo delle cassette e dei bancali per gli articoli dell’ortofrutta. Tutta la merce coinvolta dall’iniziativa sarà contrassegnata sugli scaffali da un apposito marchio con lo slogan: “Spesa netta: solo l’utile della spesa”. In una seconda fase, il progetto prevede inoltre un centro di riutilizzo dei materiali per rimettere in commercio beni non soggetti a scadenza.

Soddisfatto dell’intesa l’assessore comunale con delega all’Ambiente Mauro Del Bue: “Direi che siamo nel cuore del problema: a Reggio abbiamo purtroppo ancora una produzione procapite di rifiuti troppo alta e con progetti come questo intendiamo abbassarla”. Sulla stessa linea la collega di giunta Natalia Maramotti, assessore alle Attività produttive, che sottolinea l’obiettivo europeo della riduzione del 65% dei rifiuti, ma anche la “responsabilità sociale dei soggetti coinvolti che sono comunque imprese private, ma hanno deciso di mettersi in gioco con un’iniziativa a favore di tutta la comunità”.

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