Ridurre, riusare, differenziare: al Remida Day c’è anche Enìa


REGGIO EMILIA, 15 MAG. 2009 – Sarà particolarmente significativa la presenza di Enìa durante la Fiera dell’Usato Domestico, momento clou del 10° Remida Day.L’evento si terrà domenica 17 maggio presso il Piazzale Europa e vedrà la presenza di oltre 350 bancarelle. Presso lo stand della multiutility emiliana, che quest’anno si è trasferito di fronte a via Bligny, numerose saranno le offerte e le iniziative.L’obiettivo è quello di declinare concetti fondamentali come riduzione, riuso e differenziazione dei rifiuti in un modo nuovo partendo dalle abitudini quotidiane e puntando sulla sensibilizzazione del più alto numero di cittadini. In quest’ottica, alle ore 11.00 ed alle ore 16.00 si svolgeranno i Laboratori del Gusto di Slow Food Reggio Emilia intitolati "La qualità dell’acqua, l’acqua di qualità: meglio quella del rubinetto o quella in bottiglia", grazie ai quali si potranno confrontare con l’aiuto di Mirco Marconi di Slow Food Reggio Emilia alcune acque minerali con altre del rubinetto. Acqua che i visitatori potranno gustare subito utilizzando il fontanone Enìa, arricchito quest’anno dalle bottiglie riutilizzabili distribuite per incentivare l’uso dell’acqua del rubinetto: un altro modo, facile ed economico, per ridurre la quantità dei rifiuti prodotti da ogni famiglia. Anche perchè è bene ricordare che in Italia ogni anno si consumano 194 litri di acqua in bottiglia pro capite.A conclusione di ogni laboratorio sarà presentato, sempre insieme a Slow Food, "Il Ricettario degli Avanzi", prodotto da Enìa con la collaborazione della Academia Barilla, che raccoglie 28 ricette frutto della fantasia creativa della cultura gastronomica italiana e che costituisce un strumento inedito per ragionare sulle nostre abitudini e i nostri sprechi. Il Ricettario è solo l’inizio di un progetto che vede l’attivazione di una casella di posta elettronica per raccogliere dalle famiglie dei nostri territori emiliani altre ricette in cui si utilizzino gli avanzi. L’idea è quella di stampare una seconda edizione arricchita da questi contributi. Il riutilizzo alimentare è sicuramente il modo più “gustoso” per ridurre i rifiuti.Sempre sul tema del riuso i visitatori potranno ammirare anche alcuni reperti provenienti dalla Fondazione Museo Ettore Guatelli. Un assaggio, intitolato "Le radici del riuso", di quella incredibile collezione di cultura materiale unica in Europa e visitabile a Ozzano Taro. In questo caso vedranno con i propri occhi come la pratica di riutilizzare oggetti e materiale faccia parte della cultura delle nostre terre, purtroppo dimenticata in un mondo “usa e getta”.

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