Ricerca e innovazione. Nuova governance per Aster


BOLOGNA, 25 LUG. 2011 – E’ Fabio Rangoni, imprenditore nel settore delle tecnologie per la salute, il nuovo Presidente di ASTER. Lo ha deciso l’Assemblea dei soci che, tra l’altro, ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione di Aster, che si riduce da nove a cinque membri, e istituito anche il Comitato di indirizzo e monitoraggio scientifico e industriale (CIMSI) che orienterà l’azione di Aster e della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna. “Con le scelte compiute all’unanimità dall’Assemblea – ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive Giancarlo Muzzarelli – compie un ulteriore passo avanti il processo di sviluppo delle politiche industriali per l’innovazione e della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, coordinata da Aster. Ora imprese e centri di ricerca sono pienamente in campo per trovare nuove idee per lo sviluppo sostenibile, per rendere sempre più fruibile l’innovazione delle nostre imprese, rafforzare il potenziale competitivo del nostro tessuto produttivo, facendo dell’Emilia-Romagna una regione leader nel campo dell’economia e della conoscenza”.Fabio Rangoni, nuovo presidente di Aster, è laureato in ingegneria elettronica all’Università di Bologna, specializzato in tecnologie biomedicali e diplomato in Management alla Bocconi. Presidente dal 1990 al 2009 della Mortara Rangoni e già consigliere delegato per Innovazione, ricerca e Università di Unindustria Bologna, è esperto in venture capital e start up nel settore delle tecnologie biomedicali. Nel nuovo Consiglio di Amministrazione, oltre a Rangoni, sono stati nominati Dario Braga, vice presidente, professore ordinario di chimica e prorettore alla ricerca dell’università di Bologna, espressione degli Atenei dell’Emilia-Romagna; Roberto Zamboni, direttore dell’istituto di sintesi organica e fotoreattività del CNR di Bologna; Marco Casagni, responsabile unità trasferimento tecnologico dell’ENEA; Gabriele Morelli, segretario generale di CNA Emilia-Romagna, espressione del Tavolo dell’imprenditoria.E’ stato istituito anche il Comitato di indirizzo e monitoraggio scientifico e industriale (CIMSI) che orienterà ed indirizzerà l’azione di Aster e della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna. Nel CIMSI, che avrà la funzione di sviluppare le azioni e le strategie comuni tra imprese e ricerca in Emilia-Romagna, sono presenti tutti i soci di Aster: le associazioni imprenditoriali, la Regione, le università e gli enti di ricerca.Il CIMSI sarà presieduto dalla professoressa Elisa Molinari dell’Università di Modena e Reggio Emilia ordinario di Fisica della materia nell’ateneo di Modena e Reggio Emilia, già direttore dell’Istituto nazionale per la fisica della materia del CNR.Con questi cambiamenti dell’assetto istituzionale si consolida il posizionamento e l’operatività di Aster, unica realtà nel panorama nazionale nella sua funzione di promozione e coordinamento della ricerca industriale e dello sviluppo di strategie e azioni congiunte tra ricerca e impresa. Al termine l’Assemblea dei soci ha tributato un ringraziamento sincero a Pietro Caselli, presidente uscente, per il lavoro fondamentale svolto in questi tre anni.

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