Ricavi in crescitaper la meccanica


PARMA, 29 MAR. 2012 – Nel manifatturiero dell’Emilia-Romagna, a giudicare dai fatturati, la crisi sembra meno nera di quanto si potrebbe immaginare. Lo dice un’indagine commissionata da Senaf, la società milanese che a Parma organizza la fiera Mecspe. L’acrostico sta per meccanica specializzata, ovvero il tema al centro del salone iniziato oggi e aperto fino al 31 a Fiere di Parma. Secondo il sondaggio, oltre il 70% delle imprese della meccanica e della subfornitura emiliano-romagnole – il 72% nel dettaglio – ha chiuso il 2011 con un fatturato in crescita e il 4% con ricavi in calo. In base alla ricerca, condotta tra le imprese regionali del settore, nel 2012 il 78% destinerà parte del fatturato in investimenti aziendali. Il comparto – si legge in una nota di Mecspe – conta su 48.690 imprese attive a fine 2011. Nel dettaglio, nelle singole province si registrano a Modena 10.548 aziende (pari al 21,7% del totale regionale), a Bologna 9.483 (19,5%), a Reggio-Emilia 7.429 (15,3%), a Parma 5.656 (11,6%), a Forlì-Cesena 3.996 (8,2%), a Ravenna 3.065 (6,3%), a Ferrara 2.864 (5,9%), a Rimini 2.842 (5,8%) e a Piacenza 2.807 (5,8%)."E’ un’indicazione importante quella che emerge dall’indagine poiché mostra la ritrovata fiducia degli imprenditori emiliano-romagnoli in un settore strategico, come quello della meccanica e della subfornitura, per l’intera industria manifatturiera", commenta Emilio Bianchi, direttore di Senaf.Per l’edizione 2012 di Mecspe sono previsti oltre 28.000 visitatori, oltre 1.000 espositori, 18 isole di lavorazione, 13 quartieri tematici, 15 piazze d’eccellenza, dieci convegni e circa cento momenti di miniconferenze organizzati da aziende, università e istituti di ricerca.

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