A RIMINI FIERE ARRIVANO SAPORE E AGRIFIL


RIMINI 31 GENNAIO – Raccontare la “storia” di un prodotto agricolo, di come quella deliziosa fragola che sta sul vostro cucchiaio sia frutto di una lunga serie di “passaggi” e “lavorazioni”, di una filiera. E’ questo che vuole dimostrare Agrifil, il salone dedicato interamente alle filiere agroalimentari e non a gruppi di prodotto. Un doppio appuntamento perché si svolge dal 19 al 22 febbraio a Rimini in contemporanea con “Sapore Tasting Experience”, la vetrina di quanto di più innovativo caratterizza il mercato del food & beverage extradomestico. Agrifil è organizzata da CMF Srl con la collaborazione di Coltura&Cultura e con il patrocinio di Enama-Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola, il tutto nel quartiere fieristico di Rimini. LA FILIERA ROTONDA I settori scelti da Agrifil per questa prima edizione sono quattro: vite e vino, olive e olio, cereali, ortofrutta. Fulcro del Salone sarà una “filiera rotonda”, un padiglione dove i quattro settori cardine della nostra agricoltura diverranno “spicchi” di un unico cerchio produttivo. Ogni settore vedrà al lavoro in sinergia macchinari di ultima generazione, proprio per rendere visibile, in un unico colpo d’occhio, sia al visitatore esperto che al semplice consumatore le varie fasi di lavorazione di un prodotto agricolo. Previste anche prove d’assaggio che daranno dimostrazione dell’eccellenza.Ma non solo. Accanto a ogni “settore” del cerchio virtuoso dell’agricoltura saranno dislocati computer collegati a monitor con un esperto al servizio di chi visita la fiera. E’ questo il carattere trasversale della manifestazione. Infatti gli espositori e il pubblico potranno incontrare i consulenti del settore. Gli autori della collana Coltura&Cultura” saranno a disposizione per incontare operatori della filiera, comunicatori e consumatori sui valori dell’agroalimentare e sulle tematiche annesse: innovazione, qualità, ambiente, sicurezza alimentare e competitività. Volete sapere se nel Chianti, oltre all’ottimo vino, potete impiantare una coltivazione di mele di eccellenza? L’esperto saprà fornirvi la risposta in tempo reale. CONVEGNI Fondamentale la serie di eventi correlati al Salone. Sabato 19 febbraio all’ingresso della Hall Sud, ore 11, sarà Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo, a inaugurare la serie di dibattiti. Convegni che partiranno dal genoma dei prodotti ortofrutticoli e non, fino alla sicurezza alimentare e alla dieta mediterranea dichiarata recentemente dall’Unesco patrimonio immateriale dell’Umanità. I QUATTRO SETTORI PRINCIPI DELLE FILIERE DI AGRIFIL IL VINO. La rassegna vuole valorizzare i vini prodotti sul territorio italiano, favorendone la conoscenza e l’apprezzamento, ma anche stimolare i vinificatori al miglioramento del prodotto, e orientare il consumatore nella scelta dei migliori vini. All’interno del settore dedicato alla filiera vitivinicola saranno inoltre esposte tutte le tecnologie di gestione del vigneto, di cantina, di vinificazione e di imbottigliamento. Fondamentale la partnership con Magis, progetto che annovera 74 rappresentanti le principali realtà produttive nazionali ed espressione dell’eccellenza italiana. Per la prima volta, produttori di vino, comunità scientifica, enologi, associazioni e industria lavorano insieme in Magis per migliorare e garantire la sicurezza e la sostenibilità del prodotto italiano. Il progetto, promosso dall’Unione Italiana Vini e dall’Università degli Studi di Milano, con la collaborazione dell’Associazione Enologi ed Enotecnici Italiani (Assoenologi) e di Bayer CropScience, può vantare oggi il contributo dell’Ispa-Cnr di Bari, del Deiafa dell’Università di Torino, Deistaf dell’Università di Firenze, dei maggiori esperti nella protezione delle colture appartenenti al mondo accademico e della ricerca, la “comunità scientifica” di Magis appunto, e di Image Line.Accanto a Magis, un’altra importantissima realtà italiana sarà presente ad Agrifil. Si tratta de “Le Città del Vino” che sarà presente con uno spazio dedicato ai vini dolci del concorso “La Selezione del Sindaco 2010”. “Le Città del Vino” è un’associazione nazionale nata nel 1987 che oggi rappresenta un circuito di oltre 569 enti locali, idealmente un itinerario attraverso l’Italia dei borghi storici, delle città d’arte, di mare o di montagna e di ogni singola Città con una storia enogastronomica da raccontare. Una rete di Comuni, Province, Parchi e Comunità Montane a vocazione vitivinicola, capaci insieme di mettere in campo sul territorio nazionale una massa critica di oltre 4.000 alberghi (per circa 142.000 posti letto complessivi), 1.500 Aziende agrituristiche (18.000 i posti letto), 189 campeggi, centinaia di ristoranti, enoteche e cantine di qualità. In tutto una superficie di oltre 200.000 ettari di vigneti tutti iscritti alle Doc e alle Docg, pari ai 4/5 dei vigneti italiani a denominazione d’origine. OLIO. Ad Agrifil saranno presenti 350 “Città dell’Olio” che potranno far ammirare i propri paesaggi e in un esclusivo Oil Bar allestito in Fiera. Un vero e proprio bar gratuito in cui il protagonista è l’olio extravergine di qualità e dietro al quale un team di esperti assaggiatori presenta e spiega ai visitatori le caratteristiche e gli abbinamenti. Possibili anche degustazioni guidate anche delle olive da tavola degli espositori che le metteranno a disposizione per tal fine. In una sala adiacente l’Oil bar si terranno inoltre corsi di apprendimento all’assaggio tenuti e curati da professionisti. Da segnalare anche il convegno, in programma lunedì 21 febbraio alle 10.00 nel palco conferenze allestito nel padiglione, dal titolo “Olive da tavola in Italia”.I profumi e i sapori dell’extravergine di oliva dal nord al sud Italia saranno inoltre presenti alla manifestazione ognuno con uno stand dedicato. In questo spazio sarà possibile incontrare direttamente i diversi buyer della Gdo, i proprietari dei ristoranti italiani e gli stessi produttori che con grande cura hanno saputo imbottigliare un prodotto di elevata qualità. Saranno inoltre esposte le tecnologie di molitura e di imbottigliamento. CEREALI. Ad Agrifil, sempre nello spicchio della “filiera rotonda”, saranno presenti le aziende che compongono la produzione cerealicola: mezzi tecnici, sementi, attrezzature, macchine e industria di trasformazione. In esposizione tutte le attrezzature e le macchine di ultima generazione. Dalla semina alla lavorazione e raccolta, con particolare attenzione alla rintracciabilità certificata di prodotto. Importantissimo sarà l’appuntamento di lunedì 21 febbraio alle ore 15. Sarà infatti raccontata la storia, unica in Italia, dello storico pastificio Ghigi di Rimini. Un’azienda ora da soggetti agricoli e industriali quali il Consorzio agrario di Forlì Cesena e Rimini (capofila del progetto) e Consorzi agrari, mentre a rappresentare la componente industriale del piano c’è il pastificio salernitano Antonio Amato&c Molini e pastifici. Gli obiettivi? La realizzazione della prima filiera corta in Italia per il settore frumento e il controllo della filiera cerealicola direttamente da parte degli agricoltori, attraverso l’intervento dei consorzi agrari. Il comparto industriale del pastificio Ghigi si trova nel comune di San Clemente, in provincia di Rimini. ORTOFRUTTA. Regina del settore ortofrutta sarà la fragola, gustosissimo frutto che fa venire in mente l’estate, e si può raccogliere anche in questi giorni nel sud Italia, senza rivolgersi al mercato estero, e non tutti lo sanno. In esposizione tutte le varietà di fragole coltivate in Italia.Inoltre, la “Fragola” è il frutto a cui è dedicato l’ultimo volume della collana “Coltura & Cultura” di Bayer CropScience conosciuta perché ogni libro si occupa di un prodotto tipico italiano. Il trattato sarà presentato martedì 22 febbraio alle 14.30. Sempre dedicata all’ortofrutta ci sarà, lunedì 21 febbraio l’appuntamento con le “Giornate fitopatologiche”. Esperti parleranno di frutta e v
erdura sia dal punto di vista alimentare, che delle tecniche che ne garantiscono la sicurezza alimentare. MECCANIZZAZIONE. Ampio spazio sarà dato in particolare alle macchine per la lavorazione in campo, con la collaborazione di Unima (Unione Nazionale Imprese di Meccanizzazione Agricola), la più importante associazione che riunisce gli agro meccanici, che sarà a disposizione delle aziende per offrire soluzioni e consulenze.Agrifil può contare sul patrocinio di Enama- Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola, l’ente di riferimento per il settore meccanico agrario e ha come obiettivi la diffusione della cultura della certificazione, dell’innovazione e del corretto uso dei mezzi meccanici per un’agricoltura competitiva e sicura. PROGRAMMA CONVEGNI AGRIFILSABATO19 FEBBRAIO INAUGURAZIONE AGRIFIL ore 11.00. Ingresso Hall Sud.Inaugura Paolo De Castro, presidente Commissione Agricoltura Parlamento Europeo ORE 12.00 Sala Stampa. Incontro Genomi e dintorni a cura della Fondazione Edmund Mach-Istituto Agrario San Michele all’Adige. L’istituto comprende un Centro Ricerca e Innovazione con il compito di promuovere l’economia territoriale del Trentino attraverso studi che apportano miglioramenti ai prodotti agricoli e forestali ed aumentano la qualità e il valore nutritivo dei prodotti alimentari. Le ricerche sul genoma sono le sue principali attività di interesse. ORE 15.00 Sala Neri. Convegno La meccanizzazione nelle filiere agroalimentari.Un confronto su tecnologie, risorse e organizzazioni che concorrono alla creazione, trasformazione, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto finito; in senso più stretto. Coordina: Roberto Bartolini, giornalista DOMENICA20 FEBBRAIO ORE 10.00 Sala Neri. Tavola rotonda su La Dieta Mediterranea: una filiera di alimenti per la salute. Il valore di uno stile di vita diventato Patrimonio dell’UmanitàGli alimenti che consumiamo non sono solo il frutto di tecniche industriali, ma di processi che partono dall’agricoltura. Con il riconoscimento conferito alla Dieta Mediterranea da parte dell’Unesco come Patrimonio immateriale dell’Umanità si aprono nuove, interessanti prospettive per le produzioni tipiche italiane con riferimento alla possibilità di definire e affermare modelli alimentari e stili di vita in grado di valorizzare appieno le produzioni locali, il miglioramento del benessere e della qualità di vita delle persone. Coordina: Massimo Cocchi, direttore Centro Ricerche Nutrizione del MediterraneoIntroduce: Nicola Manfredelli. Relatori: Giuseppe Caramia, Luigi Caricato, Maria Assunta Dessì, Davide Festi, Natale G. Frega, Giovanni Lercker, Emma Rabino Massa, Antonio Ricci, Gianfranco Rossetti e Tullia Gallina Toschi, Franco Verraschina.ORE 15.00 Palco di filiera Padiglione C1. Talk show Sicurezza alimentare: percorsi di filiera garantitiUn confronto sul tema della contraffazione alimentare che può essere evitata grazie a sicuri processi di filiera. Si parlerà dei problemi connessi a questa piaga economica e sociale: l’uso improprio e fraudolento di marchi, collettivi e non, DOP, DOC, STG e IGP, l’uso improprio dei marchi, oltre che la contraffazione del singolo prodotto. Conducono: Sauro Angelini di Agrilinea e Camilla Nata, giornalista Rai LUNEDI’21 FEBBRAIO Ore 9.30 Sala Neri. Convegno I valori dell’ortofrutta italiana: la produzione integrata e la sicurezza alimentareUna panoramica sulle percezioni dei consumatori, la provenienza, l’utilizzo di tecniche che garantiscano, oltre alla tracciabilità della filiera, la qualità del prodotto.Coordina: Tiziana Ferrario, giornalista Rai Ore 15.00 Palco di filiera Padiglione B1. Convegno Coltura & Cultura: verso un’agricoltura sostenibile nei fattiIl primo incontro dei 600 autori della fortunata collana di libri che trattano in forma caleidoscopica ogni aspetto delle più importanti colture da quelli strettamente legati all’alimentazione, al paesaggio, fino al mercato nazionale e mondiale. Coordina: Giovanni Carrada, giornalista scientifico ORE 17.00 Palco di filiera Padiglione B1. Convegno Pasta Ghigi, una filiera tutta italianaLa storia dell’antico pastificio Ghigi che dopo un cambio di assetto e piano industriale è basato su un modello economico unico in Italia. E’ la prima filiera “dal seme alla pasta” controllata interamente dagli agricoltori stessi riuniti in Consorzi. MARTEDI’22 FEBBRAIO ORE 9.30 Palco di filiera Padiglione D1. Presentazione di In Vino Magis. La sostenibilità ambientale, sociale, economica nella filiera vitivinicola.Per la prima volta 74 aziende, produttori di vino, comunità scientifica, enologi, associazioni e industria lavorano insieme per migliorare e garantire la sicurezza e la sostenibilità del vino italiano. Per andare incontro nel modo più concreto alle richieste dei consumatori. Per differenziare la produzione italiana in base a parametri oggettivi. Ma anche per razionalizzare l’attività delle aziende, quindi renderle più competitive. Inoltre, Magis sta creando uno strumento nuovo: il “protocollo di sostenibilità”. Un documento di carattere pratico mutuato dalla medicina che per la prima volta mette a disposizione di ogni operatore le migliori competenze esistenti. Il progetto Magis, promosso dall’Unione Italiana Vini e dall’Università degli Studi di Milano, con la collaborazione dell’Associazione Enologi ed Enotecnici Italiani (Assoenologi) e di Bayer CropScience, può vantare oggi il contributo dell’Ispa-Cnr di Bari, del Deiafa dell’Università di Torino, Deistaf dell’Università di Firenze, dei maggiori esperti nella protezione delle colture appartenenti al mondo accademico e della ricerca e di Image Line.Coordina: Giovanni Rizzotti, agronomo e giornalista ORE 14.30 Sala Neri. La fragola. Presentazione del 12° volume della collana Coltura & CulturaL’opera tratta in modo ampio il ruolo e gli aspetti più caratterizzanti della fragola nei principali paesi produttori dell’Unione Europea e del mondo. A livello nazionale vengono minuziosamente descritte produzioni più importanti soffermandosi anche sugli aspetti storici e sui riflessi della coltura sul paesaggio.Coordina: Lorenzo Frassoldati, direttore Corriere Ortofrutticolo LA PRIMA FIERA DEDICATA ALLE FILIERE “Sarà una rassegna innovativa – assicurano gli organizzatori -, nata per creare sinergie e affrontare un mercato in continua evoluzione. La manifestazione è rivolta a tutti i soggetti che compongono le filiere agroalimentari: aziende agricole, produttori, trasformatori, fornitori di servizi e mezzi tecnici, comunicatori e consumatori”.Per maggiori dettagli: www.agrifil.it

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