ri 21 /3/2011 AGRIFIL: SI PENSA GIA’ ALLA SECONDA EDIZIONE a rimini fiera


rimini 21 marzo Molto più che un debutto, ma la conferma che l’interesse per tutti i settori della filiera agroalimentare c’è ed è crescente. E’ il risultato ottenuto dal “numero zero” di Agrifil, primo salone della filiera agroalimentare e meccanizzazione agricola organizzato da CMF Srl con la collaborazione di Linea Studio Produzioni Srl, svoltosi a Rimini in contemporanea con Sapore Tasting Experience. Le due manifestazioni, concluse il 22 febbraio e inaugurate lo scorso 19 febbraio dall’On. Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo, hanno totalizzato 79.823 visitatori professionali (+5% rispetto al 2010), con l’incremento della partecipazione estera (+16%). Sono inoltre stati 731 (612 nel 2010) i giornalisti accreditati.Entrando nello specifico di Agrifil, sono state almeno 10mila le presenze di aziende agricole che hanno fatto visita al salone dedicato alla filiera, in particolare al padiglione dove erano esposte tutte le novità riguardanti le macchine, e hanno per la prima volta avuto un rapporto diretto con i produttori e contro terzisti al servizio delle imprese.“Buoni risultati li hanno ottenuti le Città della frutta, in particolare il settore dedicato a quella biologica di Ecoplanet che ha avuto importanti contatti con la grande distribuzione, lo stesso dicasi per il consorzio pasta Chigi che ha stretto durante Agrifil rapporti chiavi per la commercializzazione, a produzione ancora da iniziare”, commenta Sergio Ustignani di CMF Srl.Lo stesso onorevole Paolo De Castro ha sottolineato la necessità di un salone dedicato specificatamente alla filiera: “Il contributo che l’agricoltura può dare rispetto ai nuovi cambiamenti è – ha affermato – straordinariamente significativo per il suo ruolo di produttore di cibo, per le sue funzioni ambientali e sociali, per il suo peso territoriale. In tale ambito, il Salone della filiera agroalimentare e della meccanizzazione agricola e le importanti iniziative che lo caratterizzano, possono fornire un valido contributo verso l’individuazione di proposte e soluzioni necessarie a definire una pac del futuro moderna e all’altezza delle sfide globali”.Fiore all’occhiello del salone sono stati i convegni che hanno arricchito la kermesse di momenti di dibattito informativi e tecnici. Eventi come la tavola rotonda sulla dieta mediterranea, le giornate fitopatologiche, la conferenza di Unima, la vera e propria “festa” di aziende vitivinicole di “In vino magis”, il pomeriggio di approfondimento sulla fragola, hanno portato oltre 2 mila persone tra i padiglioni di Agrifil, addetti ai lavori, giornalisti, imprenditori, o semplici visitatori, che hanno potuto usufruire di informazioni precise e dettagliate riguardanti diversi aspetti del consumo-produzione di alimenti e della filiera agroalimentare.“Gli eventi e i convegni sono stati un vero successo di presenze – spiega Sauro Angelini di Linea Studio Produzioni Srl– come si potrà evincere dalle riprese che via via pubblicheremo sul nostro sito, www.agrifil.it, documenti scientifici e tecnici preziosi a disposizione del pubblico e degli addetti ai lavori”. Quindi Agrifil non finisce con il primo salone, ma continua nel suo portale di comunicazione che punta a diventare uno strumento di riferimento costante per chi vuole rimanere aggiornato su tutte le novità inerenti alla filiera agroalimentare e alla meccanizzazione.Una vera sfilata di grandi nomi importanti della produzione vitivinicola è stato il primo convegno “In vino Magis”, dove per la prima volta sono stati consegnati i “Magis ad honorem” alle aziende che hanno aderito al progetto. “Ben 73 imprese premiate che hanno sfilato sul palco di Agrifil – afferma sempre Angelini – rappresentanti il 30% del fatturato italiano del settore”.Gli organizzatori del salone pensano già alla seconda edizione e danno qualche anticipazione: “I settori chiave saranno l’Olio, con un coinvolgimento maggiore delle Città dell’Olio e il vino, con la presenza delle Città del vino, senza dimenticare quelle della frutta”. Una fiera quindi sempre più ricca di espositori e soggetti partecipanti che mira a diventare un vero e proprio riferimento per tutti gli attori della filiera agroalimentare e della meccanizzazione agricola.

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