GRUPPO RIMINI FIERA: NEL 2012 UN GRANDE ACCORDO INTERNAZIONALE E TRE NUOVE MANIFESTAZIONI


RIMINI 21 DICEMBRE Il Gruppo Rimini Fiera chiude il 2011 con un preconsuntivo di 70 milioni di euro di ricavi, con un EBITDA di 8,9 milioni e una perdita d’esercizio di 1,3 milioni.Il debito del Gruppo, derivante in massima parte dalla realizzazione e dagli interventi sul nuovo quartiere (il cui costo complessivo è pari a 300 milioni di euro, di cui solo 40 di provenienza pubblica) continua a scendere ed è oggi al di sotto di 24,7 milioni contro i 29,3 milioni del 2010.In totale nel 2011, Rimini Fiera ha registrato 8.337 espositori, 1.694.264 visitatori, 1.195.000 metri quadri venduti.“I timidi segnali di ripresa mostratisi nel 2010 – ha detto il presidente Cagnoni – non si sono mantenuti nel 2011 e l’aggravarsi del quadro economico si è riflesso con forza su SAPORE e SIA GUEST, legate a mercati in particolare difficoltà. Per mantenerle in portafoglio, vi abbiamo dirottato investimenti di prospettiva, molto significativi, cito rispettivamente l’attivazione di tre nuove sezioni collegate al food e l’apertura dei canali diretti con le catene alberghiere top nel mondo. Sapevamo che questi altissimi investimenti non avrebbero sortito esiti economici nel 2011, oltre a mettere in difficoltà il nostro conto economico, ma li abbiamo effettuati a beneficio del settore e del loro indotto economico sul territorio. Hanno invece dato risultati con performance eccellenti SIGEP, RIMINIWELLNESS, ECOMONDO, KEY ENERGY e TTG. E ci sono stati i più che positivi debutti di THERMALIA e SPORTSDAYS. Evidenzio poi la visibilità mediatica ottenuta nel 2011 dalle manifestazioni di Rimini Fiera che, esclusivamente con attività di relazioni stampa, ha raggiunto gli 800 milioni di contatti tra radio, tv, quotidiani, periodici e web, a tutto vantaggio delle aziende e dell’immagine del nostro territorio. Il 2011 è stato l’anno della sigla di accordi strategici con associazioni di categoria leader, fra gli altri quelli con Acomag, CasaClima, Sipan e Italmopa. Ed è stato l’anno dell’inaugurazione del nuovo Palacongressi di Rimini che ci ha proiettati tra le sedi congressuali leader nel mondo”. NEL 2012 UN GRANDE ACCORDO DI RESPIRO INTERNAZIONALE E TRE NUOVE MANIFESTAZIONI Tratteggiando gli scenari del 2012, Lorenzo Cagnoni ha annunciato come imminente un importantissimo accordo sul fronte internazionale: “Siamo in questi giorni nelle fasi conclusive – ha detto – di uno straordinario accordo con una grande associazione nazionale che ci porterà all’organizzazione su più mercati esteri di una manifestazione legata ad uno dei mercati leader del nostro paese. Con ogni probabilità potremo annunciarlo ufficialmente nei primissimi mesi del 2012”.Al via, sempre nel 2012, tre nuove manifestazioni: ART&TOURISM fiera sul turismo d’arte organizzata a Firenze a maggio dalla controllata TTG ITALIA, una nuova manifestazione di grande prospettiva sull’impiantistica sportiva collegata a SPORTSDAYS e CLIMAHOTEL, evento sull’efficienza energetica negli alberghi in contemporanea al SIA GUEST.Sul fronte delle manifestazioni già in portafoglio, che nel 2012 vedrà anche il ritorno di TECNARGILLA, il presidente Cagnoni si è soffermato su SIGEP e TECHNODOMUS. “Per SIGEP sarà un’edizione da annali, con 100 aziende in più rispetto al 2011 tanto che abbiamo predisposto un collegamento mondiale in streaming per la Coppa del Mondo di Gelateria visibile con una diretta giornaliera di 9 ore sulla web tv di Rimini Fiera e replica notturna per chi ci segue dall’altra parte del globo; il format sarà offerto anche ai grandi network televisivi. Ricordo che dal 2013 avremo l’affiancarsi di A.B. TECH EXPO, manifestazione che graviterà sul SIGEP la leadership mondiale nel settore della panificazione. Torna – dopo una promozione sui visitatori che l’ha vista protagonista sui mercati internazionali, dalla Russia alla Cina – la biennale TECHNODOMUS con spazi ancora più estesi, la presenza dei marchi leader del nostro paese e un format che si arricchirà della sezione TECHNOFRAME sui serramenti in alluminio ”.Il presidente di Rimini Fiera ha concluso soffermandosi sulle tematiche del congressuale: “Oltre allo sviluppo degli scenari di mercato e di indotto che avranno protagonista il nuovo Palacongressi riminese, nel 2012 proseguirà lo sviluppo del progetto di integrazione con il Palacongressi di Riccione, che si completerà prevedibilmente nella primavera avanzata”.

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