Retribuzioni, si amplia il divario tra donne e uomini


BOLOGNA, 1 MAR – Nel lavoro insicuro o comunque ‘non standard’, il 56% delle donne non supera i 10.000 euro di reddito (39% i maschi) e lo scarto di genere aumenta di pari passo all’età; nel lavoro dipendente le donne percepiscono mediamente il 20% in meno di salario; nel lavoro professionale le differenze reddituali sono ancora più marcate. Sono alcuni dati di diverse ricerche annunciate domani a un convegno in Assemblea legisltativa a Bologna, organizzato dalla consigliera regionale di parità per la ‘Giornata europea della parita’ di retribuzione (Gender Pay Gap Day)’.In Emilia Romagna, ad esempio, per le professioniste, il reddito femminile è il 43,14 di quello maschile per le avvocate, il 50% per le commercialiste, il 51,62% per le ingegnere, il 56,58% per le architette, il 59,19% per le geologhe e le agronome, il 61,45% per le tecniche e le perite industriali, il 68,08% per le donne medico.

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