Rete Imprese Italia,la politica cambi rotta


©TrcMODENA, 19 FEB. 2013 – Non è nemmeno più un grido d’allarme, è un urlo disperato quello che Rete imprese ha rivolto ieri sera ai candidati che hanno partecipato alla serata di confronto, in vista delle elezioni. La crisi ha messo in ginocchio la piccola e media impresa, che nel modenese è fenomeno storico e strutturale, ma è parte fondamentale dell’economia di tutto il paese. Nel 2012 ha chiuso un’azienda al minuto, nel modenese si sono persi 23mila posti di lavoro. Così non si può andare avanti, la politica si deve ricordare che il ceto medio regge l’Italia. Le richieste delle associazioni di categoria sono chiare: riduzione della pressione fiscale attraverso una riqualificazione alla spesa pubblica ma soprattutto l’eliminazione dell’inutile burocrazia. Serve, dicono, un contesto normativo certo e chiaro, senza fronzoli, con regole modellate sulla realtà del mondo del lavoro. Senza dimenticare la difficoltà per i piccoli di accedere al credito, problema che va superato. Ai candidati modenesi, ovviamente, è stato chiesto anche di porre massima attenzione al tema della ricostruzione post sisma: un territorio, spiega Rete imprese, che rappresenta il 2% del Pil nazionale, merita il massimo rispetto e tutte le opportunità per ripartire nelle migliori condizioni.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet