Renzi in visita: “L’Emilia è ripartita”


Renzi di nuovo in Emilia per visitare Lamborghini, Ducati e inaugurare lo stabilimento Philip Morris a Crespellano. La visita è iniziata a Sant’Agata Bolognese dove Matteo Renzi è arrivato a bordo di una Lamborghini blu, Huracan: “Questo pezzo d’Italia è ripartito, altri no”. “In questo territorio – ha detto Renzi – avete una responsabilità verso il resto d’Italia: qui la ripresa è già arrivata grazie a voi, possiamo sempre fare meglio, ma dobbiamo accompagnare il resto del paese a crescere”. Dopo la Lamborghini, il premier si è spostato alla Ducati dove ha inaugurato il Museo. “Sottolineo l’importanza dei vostri progetti nell’alternanza scuola lavoro, nel coinvolgimento dei giovani studenti che vengono a capire qui come funziona il rapporto tra fisica e meccanica”. E’ un passaggio dell’intervento del premier Matteo Renzi all’inaugurazione a Borgo Panigale. L’ad di Ducati, Claudio Domenicali, ha aperto l’inaugurazione del nuovo museo Ducati spiegando quando la casa motociclistica bolognese abbia investito sull’innovazione: “La difficoltà del mercato non ci ha impedito di crescere e svilupparci. Il 2015 – ha aggiunto – è stato l’anno migliore della storia, con una forte e crescente internazionalizzazione e un costante investimento in ricerca e sviluppo”. Negli ultimi tre anni Ducati ha assunto 200 persone, “abbiamo contribuito nel nostro piccolo a lenire la piaga sociale della disoccupazione. Un contributo è arrivato anche dagli accordi con le parti sindacali, audaci e innovativi, che hanno permesso di tenere a Borgo Panigale la produzione di alcune componenti”. Giunto alla Philip Morris Matteo Renzi ha inaugurato a Crespellano, alle porte di Bologna, il nuovo stabilimento per la produzione delle sigarette di nuova generazione. La multinazionale del tabacco ha investito 500 milioni per creare circa 600 nuovi posti di lavoro. “Venti mesi fa – ha ricordato Renzi – la Philip Morris aveva garantito che avrebbero rispettato i tempi, io promisi che sarei venuto all’inaugurazione. Oggi c’è un’azienda internazionale che viene in Italia fa un grandissimo intervento, ma c’è anche un governo che è durato venti mesi”. Renzi ha elogiato la Philip Morris anche per l’accordo firmato con i sindacati che permetterà di lavorare per 24 ore su sette giorni. “Come governo – ha detto – daremo una spinta alla qualità della vita e alla ricerca scientifica”. Renzi ha anche commentato i dati sul Pil, rivisti dall’istat che ha abbassato allo 0,7 ola stima di crescita per il 2016 ma alzato al +0,1% il Pil dle 2014 quando ancora eravamo in recessione. “siamo nella giusta direzione – ha detto Renzi – ma la strada è lunga”.
Plauso all’accordo sindacala anche da parte del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti. l’intesa, passata col 53% dei voti ha come punto qualificante un ciclo di lavoro continuo (h24) che non farà fermare le macchine per le sigarette d’ultima generazione. “Si parla di stabilizzazione dei lavoratori, di aumento dell’occupazione – ha aggiunto -. Non c’è solo un interesse diretto del lavoratore, ma c’è anche un valore generale che è l’incremento dell’occupazione e quindi una risposta anche ai più giovani, a quelli che oggi sono qui ma non ancora con un contratto stabile

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