Renzi alla Granarolo: venite in Toscana


Inaugurazione questa mattina del nuovo stabilimento produttivo della Granarolo, a Bologna. Presente alla cerimonia il premier Matteo Renzi, che ha assicurato che il governo sta lavorando per far si che il 2015 sia per l’Italia un “anno felix”. Alle banche ha chiesto invece più attenzione alle imprese. Poi, ha aggiunto che in Toscana Granarolo dovrebbe “allargarsi, checchè ne pensino alcuni nostri conterranei”. Matteo Renzi entra a passo di marcia nella partita Mukki. E lo fa con un assist potente a Granarolo, che in Toscana sta giocando la difficile partita dell’acquisizione delle quote pubbliche della centrale del latte. Il ”placet” arriva in casa del colosso cooperativo bolognese, durante la difficile trattativa con gli allevatori del Mugello, contrari all’ingresso del colosso cooperativo bolognese. Renzi, dal palco Granarolo, ha spazzato ogni ambiguità sulla sua preferenza. “Voi nel ’57 fate la cooperativa e la centrale del latte. Da noi nel ’54 il sindaco La Pira fa nascere la centrale del latte per dare un bicchiere di latte ad ogni bambino. Non so cosa pensino i miei conterranei del Mugello: so che probabilmente, per quell’ideale di Giorgio La Pira di allora, sarebbe molto bello se si potesse allargare la vostra presenza nelle varie cartine”. Il primo a prendere la parola all’inaugurazione del nuovo polo produttivo Granarolo, era stato il ministro del lavoro Giuliano Poletti:  “Il mese di gennaio è un mese fondamentale. Io credo che davvero la politica e le istituzioni abbiano l’occasione per dimostrare ai cittadini italiani di essere in grado di affrontare e dare risposte puntuali ai grandi problemi che storicamente sono davanti all’Italia”. Poletti ha ricordato le scadenze di questo mese: “In parlamento ci sono le riforme costituzionali – ha detto – la riforma elettorale, poi abbiamo la scadenza che il presidente della Repubblica ci ha annunciato della sua volontà di dimettersi e contemporaneamente arrivano in aula i decreti di attuazione del Jobs Act”. Poi il pensiero alla Francia. “Vogliamo rendere omaggio alle vittime della strage di Parigi abbracciando simbolicamente i 136 colleghi francesi della nostra Codipal”. Così, nel suo intervento, il presidente di Granarolo, Gianpiero Calzolari, ha ricordato le vittime dell’attacco alla redazione di Charlie Hebdo.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet