Regioni d’accordo sul Patto per la salute


8 OTT 2009 – La conferenza delle Regioni ha raggiunto un accordo unitario sulla proposta di patto per la salute, mentre ancora nessuna risposta arriva dal Governo sulle questioni poste dai presidenti delle Regioni. Lo ha detto oggi il presidente della Conferenza, e governatore dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani aggiungendo che i dettagli saranno resi noti la prossima settimanaIl patto predisposto dalle Regioni è alternativo a quello stilato dal governo: “Oggi – ha spiegato Errani – abbiamo preso in esame il lavoro presentato dalle commissioni Salute e Affari finanziari che si sono riunite ieri”, riferendosi all’incontro tra gli assessori regionali competenti svoltosi proprio per discutere il patto per la salute 2010-2012. "Le due commissioni insieme alla commissione Affari istituzionali torneranno a riunirsi mercoledì prossimo. Abbiamo trovato l’intesa di fondo", ha detto Errani. Dopo di che la proposta di patto andrà al governo.“C’è un accordo sostanziale tra le Regioni – ha ribadito Enrico Rossi, coordinatore degli assessori regionali della Sanità -. La proposta di patto andrebbe sottoposta al governo entro il 15 ottobre, ma non credo sia un termine tassativo”. Nessun dettaglio, al momento, sulle cifre previste nella parte finanziaria del piano. "La prossima settimana – si è limitato a dire Rossi – parleremo anche di cifre". Alla domanda se sia stato affrontato il tema della premialità, e quindi di maggiori trasferimenti di fondi, nei confronti delle Regioni del nord, "è stato un punto che è stato discusso – ha detto Rossi – e che affronteremo la prossima settimana".PREOCCUPAZIONI PER IL CLIMA POLITICO NAZIONALEIl presidente Errani si è anche mostrato molto preoccupato per il clima politico nazionale, dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della Corte costituzionale e soprattutto dopo gli attacchi del premier al Quirinale e alla Consulta. In ballo c’è l’incontro, più volte rinviato, tra il premier e i rappresentanti delle Regioni: “Spero che il governo comprenda che questa è un’assoluta priorità”, ha detto Errani, rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto se teme che le ultime vicende legate al lodo Alfano possano ritardare ulteriormente l’incontro con Silvio Berlusconi che avrebbe dovuto svolgersi questa settimana."Il confronto istituzionale tra le diverse istituzioni della Repubblica è fondamentale per garantire il governo del Paese", ha aggiunto Errani, che è tornato a chiedere l’incontro con il premier. "Siamo in attesa dell’incontro con il presidente del Consiglio – ha detto – che risollecito, perchè c’è una situazione di stallo istituzionale che deve essere assolutamente sbloccata". Le Regioni, attraverso Errani, chiedono da tempo di poter affrontare in una riunione con Berlusconi il tema dei rapporti governo-regioni, in particolare in relazione allo sblocco dei fondi Fas per le aree sottoutilizzate e ai finanziamenti per la sanità.

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