Regione, “vitamine” per l’economia


BOLOGNA, 23 AGO. 2013 – Dal terremoto al territorio e ritorno. E’ il titolo dato dall’assessore regionale alle attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, alle nuove iniziative della giunta per rilanciare l’economia nelle zone terremotate e non solo. Scorrimento della graduatoria per il sostegno a progetti innovativi (14,9 milioni per 192 domande) e nuovo bando per le start-up (contributi da 75mila a 100mila euro) le principali iniziative; e nel cratere si va verso il tecnopolo biomedicale, con l’invito a presentare manifestazioni di interesse.Con le ultime delibere – ha detto l’assessore in conferenza stampa – Abbiamo deciso di fare delle punture di vitamine per stimolare investimenti e occupazione. Coinvolgendo non solo le aree del sisma ma tutti i territori. Siamo sul pezzo in tutta la regione". Delle 192 nuove domande che sono rientrate nello scorrimento delle risorse Pr Fesr, infatti, 38 aziende sono all’interno del cratere, mentre le altre provengono da tutte le province della regione. Un volano, che, nelle stime della Regione, dovrebbe produrre quattro cinquecento posti di lavoro.Il sostegno alle start-up di nuove imprese innovative 2013 è destinato ad imprese con caratteristiche di innovazione ben precise (basare a propria attività sullo sfruttamento di un brevetto, avere stipulati accordi con la rete Alta tecnologia; e avere nella compagine sociale soggetti di ricerca, investiteri istituzionali o partner industriali).Se queste misure coinvolgono tutta le regione, per quanto riguarda la zona del sisma, occhi puntati sul tecnopolo del biomedicale che sorgerà a Mirandola (Modena). Dopo i primi colloqui informali, i soggetti interessati potranno presentare manifestazioni di interesse entro il 15 ottobre. Il cofinanziamento regionale è concesso nella misura massima del 90% delle spese ammissibili, 4 milioni le risorse a disposizione.Questo, mentre stanno entrando a regime le misure di sostegno post sisma, sia per le famiglie che per le imprese. E’ stata varata la concessione e liquidazione di contributi per la rimozione di carenze strutturali finalizzate alla prosecuzione dell’attività produttiva (bando Inail): 114 concessioni e liquidazioni per 4,1 milioni. In corso di definizione la seconda finestra del bando. Muzzarelli ha anche reso noti gli ultimi dati relativi a Mude e Sfinge. Per quanto concerne il sistema informativo per l’edilizia, si è ormai giunti a 1400 pratiche, riguardanti 6.200 famiglie e 1098 imprese commerciali. Sfinge, il sistema per le imprese, ha invece già registrato 338 domande per un totale di 241,5 milioni di euro, quasi 35 dei quali già in fase di pagamento.Stimoli per una ripresa. Che anche Muzzarelli ha detto di vedere, soprattutto se agganciata al treno: sapere, green e impresa. "La situazione è a macchia di leopardo – ha detto – ci sono situazioni che vanno bene e anche benissimo e altre che stanno faticando. L’automotive, per esempio, sta andando, sta mettendo in campo strategie innovative. C’è un cambiamento in atto. Se invece prendiamo l’edilizia la partita è più complicata. C’è un pezzo di sistema che mi fa dire che c’è qualcosa che si sta muovendo. Ma la disoccupazione sta aumentando e sugli ammortizzatori siamo sui livelli dello scorso.

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